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Gli attivisti del M5s chiedono le dimissioni di Degasperi: “Non ci sentiamo più rappresentati”

Gli attivisti vorrebbero che il capogruppo provinciale lasciasse il suo posto al vertice del M5s, chiedendo lo stesso anche ai consiglieri comunali e circoscrizionali che hanno fondato la lista “Onda Civica”. Degasperi: “Replicare a gente che non si firma mi mette in imbarazzo”

Di Tiziano Grottolo - 12 febbraio 2020 - 13:20

TRENTO. È scontro aperto all’interno del Movimento 5 Stelle, dopo le accuse lanciate nei giorni scorsi dal consigliere provinciale Alex Marini (QUI articolo), ora è arrivata una richiesta di dimissioni firmata dal meetup Trentino 5 stelle.

 

“Gli attivisti del Movimento 5 Stelle del Trentino non si sentono più rappresentati da chi ha lasciato il Movimento per fondare e promuovere una nuova lista civica – si legge nella nota che accompagna la richiesta – chiediamo quindi con forza al consigliere Filippo Degasperi le immediate dimissioni dalle cariche ricoperte nel e per il M5s”.

 

Questa decisione sarebbe stata maturata “pressoché all’unanimità”, almeno dei partecipanti al voto, con una sola astensione. “Sollecitiamo Degasperi a lasciare immediatamente il gruppo consiliare provinciale del M5a, al quale non si sente più legato, rinunciando anche alla visibilità e alle prerogative che il restare al suo interno da capogruppo può evidentemente garantirgli”, attaccato i firmatari dell’appello.

 

Non è un mistero che all’interno del Movimento sia in corso un duro scontro, rapporti che si sono ulteriormente incrinati dopo la nascita di Onda Civica (che a Trento candiderà Degasperi a sindaco) con Marini che commentava così la nascita del nuovo polo: “Evidentemente era un esito studiato e programmato per cui lavoravano da tempo, hanno ottenuto ciò che volevano ma almeno si è posta fine a quest’odiosa contraddizione” (QUI articolo).

 

A quanto pare però, restano alcuni nodi da sciogliere dal momento che meetup Trentino 5 stelle, oltre a quelle di Degasperi, chiede le dimissioni anche di tutti i consiglieri, comunali e circoscrizionali, che hanno promosso ed aderito alla nuova lista civica.

 

La replica però non è tardata ad arrivare “rispondere a gente che non si firma mi mette in imbarazzo”, ha affermato Degasperi che poi ha sottolineato come gli stessi meetup siano stati esautorati e svuotati di tutte le funzioni e come sia stato ribadito più volte che questi non possano né prendere parola a nome del M5s né utilizzarne il simbolo, “peraltro una scelta che ho sempre contestato”, ricorda Degasperi.

 

“È strano – l’affondo del capogruppo – che proprio chi ha sostenuto la cancellazione dei meetup adesso cerchi di riesumarli solo per dar contro all’unico che li voleva valorizzarli, senza contare che alcuni di quelli che chiedono le mie e altre dimissioni, ai meetup non si erano mai visti”.

 

In conclusione per Degasperi si tratta di un messaggio “abusivo”, aggiungendo in seconda battuta: “Non ero già stato espulso da Fraccaro? Quante volte intendono buttarmi fuori dal Movimento?”. La questione dunque non accenna a risolversi tenendo i 5 stelle in una situazione di stallo.

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