Terremoto politico nel comune di Tenno, Gaiatto lascia la maggioranza. L’opposizione chiede le dimissioni del sindaco Marocchi
Dalla minoranza prendono atto di quanto accaduto ma, numeri alla mano, vengono chieste le dimissioni del sindaco. Frizzi: “È un dato inequivocabile alle passate elezioni Marocchi aveva vinto per 30 voti e ora senza quelli di Gaiatto è ipoteticamente in minoranza rispetto ai voti presi”

TENNO. In questi giorni sta facendo molto discutere l’uscita dal gruppo di maggioranza del consigliere comunale di Tenno Gerardo Gaiatto. La decisione di Gaiatto (79 preferenze alle ultime elezioni quando venne sostenuto dalla Lega) è maturata dopo i contrasti con il sindaco Giuliano Marocchi sulla presidenza della Comunità di Valle.
Il consigliere di maggioranza infatti sembrava tra i più accreditati per la nomina a presidente del comitato esecutivo della Conferenza dei sindaci, visto che aveva incassato il sostegno dei sindaci di Riva del Garda, Nago-Torbole e Ledro. A quanto pare però sarebbe venuto a mancare proprio l’appoggio da parte di Tenno e quindi la candidatura di Gaiatto alla presidenza è sfumata tanto che lo stesso ha deciso fondare un nuovo gruppo in Consiglio comunale che sarà all’opposizione.
Dalla minoranza prendono atto di quanto accaduto ma, numeri alla mano, vengono chieste le dimissioni del sindaco. “È un dato inequivocabile – afferma Gian Luca Frizzi per conto di Tenno Domani – alle passate elezioni Marocchi aveva vinto per 30 voti e ora senza quelli di Gaiatto è ipoteticamente in minoranza rispetto ai voti presi”. Per la precisione va detto che Marocchi può ancora contare sulla maggioranza dei consiglieri.
Dall’opposizione però non si dicono stupiti dell’uscita dalla maggioranza di Gaiatto “sono anni che Marocchi prende in giro i suoi compagni di viaggio, per questo lo invitiamo a prendere atto del fallimento della sua politica accentratrice, perché la serie di errori collezionati è infinita, dalla Variante dove premia il privato, ai rifiuti, al ponte tibetano, alla gestione del Lago, alla viabilità di Varone”.














