Contenuto sponsorizzato

I fascisti del terzo millennio contro “il regime sanitario”. L’influenza? “Diffusa per colpa del Governo Conte”

I giovani di Casapound hanno distribuito alcuni volantini per protestare contro quello che viene definito “il regime carcerario che si è instaurato nelle scuole”. Per i neofascisti: “L’influenza si è diffusa per colpa del Governo Conte, non dei giovani italiani”

Di Tiziano Grottolo - 04 ottobre 2020 - 15:32

TRENTO. Neofascisti e ora anche un po’ complottisti, Blocco studentesco (sezione giovanile di Casapound) ha inscenato una serie di proteste contro quello che viene definito “il regime carcerario che si è instaurato nelle scuole con misure di restrizione senza precedenti”.

 

Nonostante i contagi siano in aumento, proprio nelle scuole, con diverse classi trentine che sono finite in quarantena per i fascisti del terzo millennio è tempo di scagliarsi contro la decisione del Governo di prolungare lo stato d’emergenza, esteso fino al prossimo 31 gennaio.

 

“Abbiamo scelto di iniziare una dura protesta” fanno sapere da Blocco studentesco, un’azione che si è articolata nel lancio di qualche volantino “irriverente in alcune scuole. “Non sarà uno stato d’emergenza – continuano gli estremisti di destra – a salvare gli studenti italiani, che oltre ai danni dell’Azzolina hanno ricevuto il marchio infamante di essere gli untori della pandemia. L’influenza – accusano – si è diffusa per colpa del Governo Conte, non dei giovani italiani”.

 

Gli studenti di Casapound puntano il dito contro il Governo e le misure adottate per prevenire il contagio all’interno delle scuole, dimenticando però che queste si sono rese necessarie in previsione di una seconda, importane, ondata di contagi e per evitare un nuovo lockdown. Non contenti gli estremisti di destra promettono nuove azioni: “Vogliamo dimostrare che questa generazione non è morta durante il lockdown ma vive e respira per lottare con il sorriso contro questo regime sanitario”.

 

A quanto pare i fascisti del terzo millennio si sono convinti di essere immuni al coronavirus, quest’ultima una circostanza che accomuna diversi partiti sovranisti. Se per combattere il Covid-19 diversi scienziati si stanno adoperando per trovare un vaccino, per “malattie” come complottismo e nostalgia del Ventennio non è ancora stata trovata una cura. Alcuni esperti suggeriscono di leggere molti libri ma se nel soggetto mancano gli strumenti di base anche questo rimedio può dimostrarsi inefficace.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 January - 17:53
Nelle ultime 24 ore sono state confermate anche 13 positività a conferma dei test antigenici effettuati nei giorni scorsi. Sono state registrate 4 dimissioni e 78 guarigioni
25 January - 17:12

E' uno dei ponti più importanti che ci sono al confine tra Lombardia e Trentino. Siamo tra Lodrone e Bagolino e da anni il consigliere Marini chiede risposte alla Pat: ''L’unica realtà tangibile è che il ponte nuovo, ultimato nel 2017 al prezzo di alcuni milioni di euro pubblici, non è mai stato aperto, mentre quello del 1906 che tiene in piedi praticamente tutto il traffico abbisogna di interventi urgenti perché ormai cade a pezzi''

25 January - 13:34

Una questione che prosegue da ormai diversi anni. Mentre la Provincia di Trento è riuscita a portare avanti l'apertura della strada fino al confine con il Veneto, arrivando a circa 3 chilometri dal rifugio, dall'altro la Provincia di Vicenza, non ha provveduto a fare l'intervento per i chilometri di sua competenza

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato