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La Giunta leghista sceglie i membri dei Cda delle partecipate: ci sono anche i due che fanno affari con la Russia e ''partner'' del senatore De Bertoldi

La Giunta leghista ha diramato i nomi di quelli che intende inserire nei consigli di amministrazione di Trentino trasporti, Patrimonio del Trentino, Tsm e Trentino Riscossioni. Oltre al duo Scotoni - Caldini (che risultano addirittura della stessa società) c'è anche una Barbara Balsamo che potrebbe essere l'ex portavoce di Kaswalder a Trento e Villotti capo di gabinetto di Fugatti. Il Pd attacca non tanto il merito delle scelte ma il metodo: ''Nomine fatte in questo modo devono avvenire “in casi particolari” e “in maniera motivata”. Kaswalder intervenga a tutela della normativa vigente''

Di Luca Pianesi - 05 giugno 2020 - 20:13

TRENTO. Non capita spesso di vedere gli unici due ''contatti'' di una società finire tra una decina di nomi scelti da una Giunta provinciale per andare a ricoprire ruoli nei consigli di amministrazione di alcune società strumentali della Provincia. Ed è ancor più curioso notare che la società venga descritta ''con una diretta e consolidata presenza sul mercato russo'' non dalla loro pagina internet, ma da quella personale del senatore trentino di Fratelli d'Italia Andrea de Bertoldi che li inserisce direttamente tra i suoi ''partner''. 

 

''Fondata nel 2000 a Milano - si legge sul sito di De Bertoldi riferendosi alla società Pasit Italia - oggi ha sede a Trento ed è presente sul territorio della Federazione Russa dall'anno 2002 dove ha sviluppato una serie di progetti in campo infrastrutturale nonchè di assistenza alle imprese. Inoltre il Gruppo Pasit si è articolato con una partnership con un soggetto russo, OOO "Finance Development Group", in cui prevalgono le competenze relative alle relazioni istituzionali ed imprenditoriali in grado di coordinare attraverso le attività del personale locale sia le eventuali società di scopo del gruppo sia le necessità delle imprese che internazionalizzano''.

 

Ed effettivamente la società che ha come segretaria estero (così si legge sul sito della ditta) Cesare Scotoni e come segretaria (sempre come da sito) Mauro Caldini da due decenni lavora, più che legittimamente e immaginiamo con ottimi risultati, con la Russia tra partite immobiliari e relazioni di vario tipo. E la Giunta leghista ha deciso di inserire il primo nel cda di Patrimonio del Trentino e il secondo a presidente di Trentino Riscossioni. Con Scotoni, poi, in Patrimonio del Trentino dovrebbe entrare anche Barbara Balsamo che, ipotizziamo visto che la Provincia si è ben guardata dal fornire dei cv dei loro ''nominati'', potrebbe essere quella avvocata Barbara Balsamo che che ricopriva il ruolo di portavoce della sezione di Trento degli Autonomisti popolari di Kaswalder.

 

 

Se è lei la potete trovare nelle foto di presentazione del candidato sindaco della Lega Andrea Baracetti con presente anche il senatore De Bertoldi, che dopo l'entusiasmo iniziale, negli ultimi tempi si era un po' raffreddato rispetto a questa proposta elettorale mostrando la volontà di ridiscutere la candidatura (nella foto qui sopra c'era ancora anche Cia che è stato cacciato dallo stesso Baracetti). In questo quadro di nomi pronti ''in casa'' emerge un'altra cosa curiosa, che rischia di essere la più importante di tutte: la normativa. E poi c'è il Capo di Gabinetto in Regione del presidente Fugatti, Villotti, anche lui infilato nel cda di Patrimonio del Trentino e che ora dovrà scegliere dove sedersi, immaginiamo. 

 

''Con un comunicato stampa a cura dell’ufficio stampa della Provincia - spiega il gruppo provinciale del Pd del Trentino - la Giunta provinciale comunica di aver integrato l’elenco dei nominativi dei candidati per il consiglio di amministrazione di alcune società della Provincia. Questa facoltà è prevista dalla legge provinciale 10 del 2010, che disciplina l’iter per la nomina. Quella legge ha introdotto dei meccanismi di trasparenza e delle procedure che prevedono la raccolta delle candidature, un parere della commissione consiliare competente, e infine la nomina da parte della Giunta. L’articolo 8 prevede che 'in casi particolari, motivati nella proposta di candidatura, la Giunta provinciale può integrare l’elenco dandone comunicazione alla commissione permanente del Consiglio provinciale competente in materia di nomine e designazioni almeno 2 giorni prima della seduta' della stessa''.

 

Il problema? ''La ratio della norma è evidente - spiegano i consiglieri provinciali del Pd - e l’applicazione è sempre stata attenta: “in casi particolari”, quindi in via eccezionale, “in maniera motivata”, la giunta può integrare quell’elenco, non trovando nelle candidature presentate competenze sufficienti o individuando al di fuori di tale elenco personalità di riconosciuta competenza. Il comunicato della giunta oggi stravolge completamente la previsione, e quindi non rispetta la ratio della legge vigente, integrando per tre società della provincia gli elenchi, con uno, due e addirittura 5 nomi per Patrimonio del Trentino Spa, cioè la totalità del Cda''. 

 

''Chiediamo - concludono - al presidente del consiglio provinciale Kaswalder di intervenire prontamente a tutela della normativa vigente non rispettata e della funzione della commissione consiliare svilita. Con tali modalità è chiaro che saranno sempre meno le persone competenti e disponibili a presentare delle candidature, essendo preclusa una valutazione seria delle competenze da parte della giunta. La legge 10 del 2010 riconosce la competenza della giunta provinciale a scegliere secondo una valutazione che è anche di tipo fiduciario, con ciò intendendo la condivisione di un indirizzo politico nella gestione della società, non arbitraria valutazione di fedeltà''.  

 

Questi i nomi scelti dalla Giunta

 

Trentino Trasporti Spa
Stefano Dorigotti
Diego Salvatore

 

Patrimonio del Trentino Spa
Barbara Balsamo
Andrea Merler
Michela Noletti
Cesare Scotoni
Andrea Maria Villotti

 

Trentino School of Management
Nicoletta Suppa

 

Trentino Riscossioni
Le indicazioni all'Assemblea dei soci sono di nominare presidente Mauro Caldini (attuale presidente del Collegio sindacale), come componenti del C.d.a. Amedeo Moratelli, Sara Morolli, Claudio Perotti.
In sostituzione di Caldini, in qualità di presidente del Collegio sindacale viene proposta la commercialista Raffaella Ferrai.

 

Trentino Sviluppo
Per quanto riguarda la società di via Zeni, la Giunta ha ritenuto di confermare nella carica di presidente Sergio Anzelini sino alla scadenza naturale del C.d.a. (dicembre 2020).

 

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