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“L’assessora è irreperibile”, negata alla Commissione Ambiente la possibilità di far visita al Casteller: “Come si impedirà ai nuovi esemplari di fuggire?”

Maschio e Ianes della Commissione Ambiente voglio effettuare un sopralluogo al Casteller: “Sui grandi carnivori serve un confronto evitando proclami e slogan puramente elettoralistici, che hanno il solo scopo di evidenziare i muscoli davanti ad animali che hanno il solo difetto di seguire le indicazioni di madre natura”

Di Tiziano Grottolo - 28 August 2020 - 12:18

TRENTO. Dopo l’ultima ordinanza firmata dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti è stata aperta l’​ennesima falla per quanto riguarda la gestione dei grandi carnivori in Trentino (QUI articolo). Infatti, con il nuovo provvedimento si punta alla cattura di altri due orsi, peccato che l’unico spazio adatto ad accogliere gli esemplari “problematici” sia già occupato da due plantigradi, quando la capienza massima è di tre. Paradossale che il problema sia stato creato proprio da chi è chiamato a risolvere le criticità, anziché crearne di nuove. Certo, questa potrebbe far parte di una strategia politica per mettere pressione sul Governo di Roma ma ricorda troppo da vicino il masochismo tipico di Tafazzi.

 

In questo contesto c’è chi da tempo aspetta delle risposte, come i consiglieri comunali Andrea Maschio e Marco Ianes, rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione Ambiente, Turismo e Vivibilità urbana del comune di Trento, che hanno chiesto ripetutamente di poter effettuare un sopralluogo al Casteller, che si trova nel territorio del Comune di Trento.

 

“Sono state inoltrate due richieste ufficiali di poter visitare l’area senza che l’assessora Giulia Zanotelli si sia degnata di rispondere”, spiegano i due consiglieri. Effettivamente l’assessora latita da almeno una settimana. Di lei si sono perse le tracce più o meno dal 21 agosto quando venne firmata la convenzione Apss, Cooperazione e organizzazioni agricole. Poi più nulla, neanche una parola sull’aggressione di Andalo, nemmeno un virgolettato, una presa di posizione o una battuta. Mi auguro che non ci siano problemi personali – afferma Maschio – ma ormai l’unico a parlare è Fugatti, forse per aver e il controllo totale della situazione o per evitare ai suoi assessori brutte figure”.

 

Un atteggiamento che i componenti della Commissione Ambiente definiscono in totale “spregio e disprezzo dei ruoli istituzionali”. Maschio e Inaes chiedono conto anche dell’ultima ordinanza di cattura: “Come verranno inseriti i nuovi esemplari al Casteller senza pregiudicare la sicurezza della cittadinanza, vista la pluri-evasione di M49-Papillon. Siamo preoccupati per come Fugatti sta ragionando, da parte nostra rivendichiamo la piena titolarità nel voler sapere come verranno gestite tali questioni sul territorio di nostra competenza”.

 

La Commissione Ambiente ribadisce la necessità di un confronto “coinvolgendo anche esperti di settore ed evitando proclami e slogan puramente elettoralistici, che hanno il solo scopo di evidenziare i muscoli davanti ad animali che hanno il solo difetto di seguire le indicazioni di madre natura”.

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