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Trento, la Lega torna a chiedere di chiudere piazza Dante: ''Per fermare lo spaccio ed evitare il diffondersi dell’epidemia''

Il gruppo della Lega a Palazzo Thun ha presentato una mozione che chiede al sindaco di chiudere la piazza. La richiesta è arrivata dopo il servizio della trasmissione Striscia la Notizia 

Pubblicato il - 12 novembre 2020 - 09:22

TRENTO. Chiudere piazza Dante per evitare lo spaccio e il diffondersi dell'epidemia da coronavirus. A chiederlo è il gruppo della Lega in Comune a Trento dopo il servizio fatto da Striscia la Notizia. (QUI IL VIDEO)

 

L'idea di chiudere piazza Dante non è nuova e già in passato è stata discussa in Consiglio comunale facendo nascere un acceso dibattito. Tutte le volte, però, la proposta è stata bocciata. Chiudere una piazza non serve a molto visto che poi lo spaccio può spostarsi anche in altri luoghi della città.

 

“Si tratta di un problema che noi della Lega andiamo denunciando da anni e nulla è stato fatto da parte dell’amministrazione comunale a guida centrosinistra” denuncia la capogruppo Bruna Giuliani.

 

 

Per la Lega chiudere piazza Dante servirebbe anche per evitare contagi. “Non possiamo ignorare questa situazione – spiega ancora l'esponente leghista - anche alla luce dell’emergenza Covid-19, che ha richiesto l’adozione di misure eccezionali al fine di evitare assembramenti in vie e piazze cittadine e di garantire la sanificazione di aree destinate alle famiglie, ma di fatto – in questo caso – occupate dalla malavita in totale spregio delle regole di prevenzione”.

 

Per questi motivi la Lega con una mozione presentata in Comune, “invita il Sindaco a chiudere Piazza Dante al fine di evitare il diffondersi dell’epidemia”.

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