Contenuto sponsorizzato

Uccisione di JJ4-Gaia, il Wwf: ''Ora la Provincia deponga le armi'', il Tar di Trento accoglie il ricorso delle associazioni (in attesa di decidere)

Il tribunale di Trento ha ammesso che le istanze delle associazioni animaliste e ambientaliste hanno motivi di fondatezza e in attesa di una decisione nel merito (rimandata al 30 luglio) per il legale del Wwf scatta la sospensiva del provvedimento di abbattimento. Intanto anche il ministro Costa ha fatto ricorso contro la scelta di Fugatti

Di Luca Pianesi - 10 luglio 2020 - 12:35

TRENTO. ''La Provincia ora dovrà deporre le armi e attendere la decisione nel merito. Per ora JJ4 è salva ma invitiamo la Provincia di Trento ad aprire un confronto costruttivo con tutti noi. Il Wwf non vuole andare allo scontro ma vuole che si apra un tavolo di discussione e di lavoro con la Pat affinché si riesca a trovare le giuste strade per una corretta convivenza tra grandi carnivori e uomini''. A parlare è l'avvocato Domenico Aiello, legale del Wwf, che commenta così a il Dolomiti l'importantissimo decreto del Tar di Trento di accogliere interinalmente la domanda delle associazioni ambientaliste che chiede la ''sospensione (...) dell’ordinanza del Presidente della Provincia autonoma di Trento avente ad oggetto: “Intervento di monitoraggio, identificazione e rimozione di un orso pericoloso per l’incolumità e la sicurezza pubblica”''. 

 

E nel documento che trovate in forma integrale qui sotto il Tribunale specifica che ''Accoglie interinalmente la domanda cautelare in epigrafe, a’ sensi e per gli effetti dell’art. 56 cod. proc. amm., sospendendo il provvedimento impugnato nei limiti di cui in motivazione Fissa per la trattazione collegiale dell’incidente cautelare la camera di consiglio del 30 luglio 2020, ora di rito''.

 

Il Tar ha quindi, per ora, detto a Associazione Lega per l’Abolizione della Caccia (Lac) Onlus, Associazione Lav - Lega Anti Vivisezione, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Associazione Wwf Italia Onlus, Lipu Odv, che il loro ricorso ha dei motivi di fondatezza e quindi in attesa di una decisione nel merito della questione (che il Tar rimanda al 30 luglio), ovviamente Fugatti e la sua Giunta dovranno rinunciare all'idea di abbattere l'orsa che ha aggredito (con un falso attacco, per la prima volta nei suoi 14 anni di vita e non vicino a delle abitazioni ma in mezzo ad un bosco) padre e figlio che stavano salendo sul Peller.

 

''Per noi è un grandissimo risultato - spiega Aiello - e onestamente ce lo aspettavamo. Il Tar ha detto quello che a tutti appare chiaro: l'ordinanza di Fugatti manca della gradualità delle azioni da intraprendere in casi di questo tipo, decidendo senza se e senza ma per l'abbattimento; un provvedimento emanato senza aver compiuto una vera indagine sull'accaduto visto che ancora oggi nessuno ha visto quella relazione tecnica della quale ha parlato il presidente della Provincia di Trento''. Una relazione tecnica che, aggiungiamo noi de il Dolomiti, resterebbe, comunque, molto incompleta, visto che ad oggi la Pat conferma che non sa se l'orsa si accompagni o meno con dei cuccioli, cosa senz'altro dirimente per definire il falso attacco di JJ4 e capire la causa che l'ha scatenato: distinguere, quindi, un'aggressione deliberata o un tentativo di difesa dei piccoli.

 

E ieri sera anche il ministro Costa ha spiegato che ha formalizzato la richiesta all’Avvocatura Distrettuale dello Stato di proporre con urgenza ricorso dinnanzi al TAR per ottenere l’annullamento dell’ordinanza di abbattimento dell’orsa JJ4 -Gaia. L’iniziativa del Ministero dell’ambiente, già annunciata nei giorni scorsi, è stata assunta dopo aver preso atto che il Presidente della Provincia autonoma di Trento non ha accolto l’invito del Ministro Costa a ritirare quella parte dell’ordinanza che chiedeva l’abbattimento dell’orsa. “Il nostro scopo – ha spiegato Costa – è quello di garantire la migliore convivenza possibile fra uomo e natura. Sappiamo che la coesistenza pacifica fra specie umana e orsi è possibile e l’ordinanza, che contiene l’ordine di abbattimento per Gaia, è una misura decisamente sproporzionata rispetto all’eccezionalità di quanto accaduto”. 

 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 31 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 agosto - 18:05

Complessivamente il Trentino sale a 5.603 casi e resta a 470 decessi da inizio emergenza. Sono 5.033 i guariti. Il virologo del Cibio: "Il coronavirus non è cambiato ma abbiamo imparato a controllare la diffusione attraverso il distanziamento sociale e alle precauzioni messe in atto"

03 agosto - 18:53

Grave incidente, questo pomeriggio, sulla strada 244, in Val Badia. Nelle vicinanze di Pederoa due auto si sono scontrate frontalmente causando il ferimento di 6 persone. Tra di loro anche un bambino, gravemente lesionato e elitrasportato d'urgenza a Bolzano

03 agosto - 18:06

Sono attualmente in corso accertamenti sui contatti stretti per determinare quante persone debbano essere messe in quarantena

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato