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Zingaretti a Trento: “Noi abbiamo salvato l’Italia dal coronavirus, la destra non ha una proposta di governo”

Il segretario del Pd è arrivato a Trento per sostenere la coalizione del Centrosinistra-autonomista: “La destra è incapace di indicare una prospettiva per rimettere in piedi l’Italia, noi dobbiamo vincere per trasformare la paura in speranza”. Ianeselli: “Servono aggregazioni ampie che sconfiggano il sovranismo, noi lo faremo con la capacità di amministrare”

Di Tiziano Grottolo - 14 settembre 2020 - 19:11

TRENTO. “Vi invito a mettere nella campagna elettorale tutta la passione possibile, in ballo non c’è il destino di un singolo candidato o del partito ma il futuro delle famiglie di Trento, il futuro di un Paese che vuole rialzarsi”. Così Nicola Zingaretti sprona i presenti in vista delle ormai prossime elezioni. Per la verità i partecipanti non sono molti, diversi i candidati, d’altra parte l’arrivo del segretario del Partito Democratico coincide con il primo giorno di scuola che preoccupa i trentini molto di più rispetto alla campagna elettorale. Al fianco del leader Dem ci sono due candidati per certi versi agli antipodi: Adalberto Mosaner già sindaco di Riva del Garda per due mandati e in cerca della terza riconferma e Franco Ianeselli alla sua prima esperienza da candidato sindaco. Da un lato la storia del Pd dall’altra l’uomo scelto per guidare la Coalizione che punta a plasmare la Trento del futuro.

 

“Qualcuno ha scelto di puntare sull’usato sicuro – ha commentato Mosaner – soprattutto in questo momento dove c’è bisogno di un luogo di elaborazione della politica, noi possiamo essere la fabbrica delle idee dall’altra invece c’è la fabbrica dei fake”. Ianeselli ha parlato di coalizioni che sappiano tener assieme idealità e concretezza, “aggregazioni ampie che sconfiggano il sovranismo, noi lo faremo con la capacità di amministrare”.

 

 

Dal canto sui il segretario del Pd ha puntato il dito contro quelle frange di estrema destra “che organizzano manifestazioni negazioniste sul Covid. Il coronavirus non si nega, si combatte. Da un lato – ha detto Zingaretti – c’è chi come noi vuole risolvere i problemi della gente, dall’altra chi li cavalca. In Italia non c’è più una coalizione di Centrodestra, l’attuale destra che si unisce in occasione del voto, non ha una proposta di governo è incapace di indicare una prospettiva per rimettere in piedi l’Italia e questo è un pericolo”.

 

Secondo il leader Dem la destra ha fallito: “Le loro ricette dell’egoismo, dell’odio della distruzione dell’Europa sono state spazzate via dal Coronavirus che ha dimostrato come quella cultura politica dell’odio fosse fallimentare”. Il riferimento è alle politiche attuate dal premier inglese Boris Johnson che in un primo momento aveva sottovalutato la pandemia (benché ormai la gravità della situazione fosse chiara a tutti) ritardando l’entrata in vigore di misure restrittive per prevenire i contagi. Noi abbiamo salvato l’Italia – ha rivendicato Zingaretti parlando della gestione dell’emergenza sanitaria – ora dobbiamo vincere per trasformare la paura in speranza, possiamo rialzarci in piedi e dobbiamo farlo per costruire un Paese nuovo”.

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