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Comunali, Paolo Bettini candidato sindaco a Nogaredo: ''La pista ciclabile? Analizzare il piano che deve rispettare la vocazione agricola del territorio''

E' corsa a due per diventare primo cittadino a Nogaredo. La sfida è tra il vice sindaco reggente Alberto Scerbo e Paolo Bettini. Il candidato sindaco di "Impegno civico per Nogaredo": "Si devono riallacciare i rapporti con i Comuni limitrofi. La produzione di cultura è l’unico modo per far crescere la comunità"

Di Luca Andreazza - 01 ottobre 2021 - 21:46

NOGAREDO. E' corsa a due per diventare primo cittadino a Nogaredo. La sfida è tra il vice sindaco reggente, Alberto Scerbo ("Insieme per la comunità"), e Paolo Bettini, rappresentante della lista "Impegno civico per Nogaredo".

 

Un'elezione fissata per domenica 10 ottobre per rinnovare l'esecutivo, l'attuale Giunta comunale decade, infatti, a causa della morte di Fulvio Bonfanti a maggio scorso (Qui articolo). Riconfermato per il secondo mandato, il primo cittadino è venuto a mancare a 60 anni.

 

Già consigliere comunale, assessore e consigliere della Comunità di valle, Bettini vuole mettere a disposizione della comunità la propria esperienza amministrativa. Un punto principale dell'azione di programma è quello di valorizzare la componente agricola del territorio.

 

"La cura e il controllo sono fattori fondamentali. Il nostro impegno - spiega il rappresentante di "Impegno per Nogaredo" - è rivolto principalmente alla manutenzione e alla valorizzazione di tutti gli spazi e delle opere già esistenti che necessitano di interventi, anche urgenti. Saremo attenti ai bisogni di tutti e ci faremo promotori di azioni concrete, non di promesse faraoniche insostenibili per sviare l'attenzione dai problemi reali".

 

Si parla dei rapporti con Villa Lagarina e Pomarolo. "Nella passata legislatura - dice Bettini - è stata fatta svanire l’occasione di unire le competenze dei tre Comuni che avrebbe potuto garantire un risparmio economico, offrire servizi migliori e risposte più celeri alle esigenze dei cittadini. Riteniamo necessario e naturale, superare gli incomprensibili campanilismi e riallacciare, nell’immediato, i rapporti con il comune di Villa Lagarina perché crediamo che questa collaborazione possa portare al nostro territorio solo dei benefici. Nell’eventualità di una possibile fusione ci impegneremo per promuovere il referendum decisionale perché l’ultima parola su questo importante ed eventuale cambiamento spetta esclusivamente alla popolazione".

 

 

Altri concetti chiave sono cultura, formazione e sport. La base di partenza è nelle manifestazioni già esistenti, che però, per "Impegno civico per Nogaredo", necessitano di essere rivitalizzate per ritrovare smalto, il riferimento in particolare della forza politica va a "Calendimaggio". Azioni che, in alcuni casi, devono essere intraprese attraverso sinergie con i Comuni limitrofi. 

 

"Vogliamo cercare, anche con l’interessamento delle scuole d’arte e dei musei di Rovereto, altre forme di utilizzo - evidenzia Bettini - perché crediamo fortemente che la produzione di cultura sia l’unico modo per far crescere la comunità. Non solo, l'intenzione è quella di attivare uno spazio pubblico dedicato al comparto culturale e trovare il modo di implementare l'università della Terza età".

 

Naturalmente anche il welfare gioca un ruolo di primaria importanza. "Dovranno essere potenziate tutte le attività, in atto con il contributo della Comunità di valle e della Pat, a sostegno delle famiglie, delle giovani coppie, degli anziani e dei giovani. L'intenzione è quella di prevedere azioni incisive e mirate. Particolare attenzione e supporti - prosegue il candidato sindaco per "Impegno civico Nogaredo" - andranno alle famiglie e alle persone con disabilità, senza dimenticare quei cittadini che presentano difficoltà di vario genere. In questi contesti le associazioni e il volontariato possono essere davvero importanti".

 

Capitolo opere pubbliche. "Opereremo per la messa in sicurezza di quelle zone che ancora necessitano di interventi. Inoltre è tempo di mettere mano alle situazioni di via Lavine, piazzale ex Champignon, piazza centrale di Nogaredo e gli spazi adiacenti al Municipio. Il parcheggio a Sasso è un progetto che va rivisto, mentre si deve analizzare la miglior configurazione per l'eventuale passaggio della pista ciclopedonale Destra Adige. Per quest'ultimo punto si deve analizzare piano nel rispetto del nostro territorio a vocazione prevalentemente agricola. A ogni modo, qualsiasi progetto rilevante deve essere condiviso con la comunità", conclude Bettini.

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