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Coronavirus, Bolzano è 'rossa' ma usa le misure da 'gialla'. Forza Italia: ''Ora esiste anche una 'zona Südtirol'? E' assurdo''

Per il deputato forzista viene a crearsi anche una concorrenza sleale con gli altri territori: “Lo trovo assurdo soprattutto per i territori bellunesi confinanti con l’Alto Adige che da sempre vivono questa concorrenza sleale e che adesso avvertono con maggiore forza differenze quanto mai anacronistiche e impossibili da digerire" 

Pubblicato il - 24 gennaio 2021 - 15:08

BOLZANO. “Oltre a rossa, arancione e gialla esiste anche la 'zona Südtirol'?” a chiederselo, rivolgendosi al Governo, è Forza Italia attraverso il parlamentare Dario Bond.

 

Una domanda sarcastica con la quale si critica da un lato la decisione da parte della provincia di Bolzano di mantenere le aperture nonostante la situazione dei contagi e dall'altro il Governo che non sembra al momento intervenire.

 

La vicenda, come facile capire, riguarda la colorazione della zona attribuita all'Alto Adige. La scorsa settimana e anche in quella che inizierà domani, la provincia autonoma di Bolzano viene indicata dal Governo nazionale come “zona rossa”.

 

Bolzano già la scorsa settimana aveva deciso da una parte di intavolare un confronto fra le autorità sanitarie di Bolzano e Roma, e dall'altra, però, di confermare le misure da "zona gialla". La riconferma ora della zona rossa lascia quindi aperto un punto di domanda non indifferente sull'atteggiamento della giunta anche se per il momento sembra essere state prolungate le regole della scorsa settimana e quindi meno stringenti con negozi e bar aperti (fino alle ore 18) e scuole in presenza.

 

“Il governo sa che oltre a rossa, arancione e gialla esiste anche la zona Südtirol'? E lo sa che a Bolzano fanno quello che vogliono? Delle due l’una: o il virus è talmente scaltro da riconoscere i confini delle Province autonome e da fermarsi prima di entrare in territorio altoatesino; oppure siamo di fronte all’ennesima stortura che crea figli e figliastri, con danni enormi soprattutto per i territori contermini”. È quanto afferma il deputato di Forza Italia Dario Bond, in merito alle ordinanze del governatore bolzanino Kompatscher relative alle misure anti-Covid.

 

“Nell’ordinanza del 5 gennaio, rafforzata con atto del 15 gennaio, viene espressamente previsto – aggiunge – di tenere aperti i bar, con servizio al tavolo; e per gli altoatesini è possibile cenare al ristorante, con prenotazione. Ma Bolzano non è in zona rossa da oggi?”

Per il deputato forzista viene a crearsi anche una concorrenza sleale con gli altri territori. “Lo trovo assurdo -spiega - soprattutto per i territori bellunesi confinanti con l’Alto Adige che da sempre vivono questa concorrenza sleale e che adesso avvertono con maggiore forza differenze quanto mai anacronistiche e impossibili da digerire. Se esiste la 'zona Südtirol' nonostante i numeri di contagi e indici Rt tali da rendere Bolzano zona rossa, vuol dire che tutto quello che stiamo sopportando per superare il virus è inutile”.

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