Coronavirus, la Pat: ''Assegnato ulteriore organico per garantire lezioni in presenza''. La Cgil: ''Numeri insufficienti e i contratti vengano portati fino a fine anno scolastico''
La Provincia ha approvato il Piano scuola e inoltre ha stabilito i criteri per la ripartizione delle risorse aggiuntive. Cinzia Mazzacca (Flc Cgil): "Piazza Dante prevede contratti fino a dicembre: ci siamo già attivati perché siano prorogati almeno fino alla fine dell'anno scolastico"

TRENTO. Approvato dalla Provincia il Piano scuola 2021/22 e contestualmente sono stati stabiliti i criteri per la ripartizione delle risorse aggiuntive in termini di personale scolastico per garantire le lezioni in presenza.
Una misura che terrebbe conto anche degli scenari emergenziali Covid. "All'organico potenziato di accompagnamento all’avvio dell’anno scolastico - si legge nella nota di piazza Dante - già previsto in precedenza, il Piano approvato, affianca un ulteriore intervento da parte della Provincia, a sostegno delle istituzioni scolastiche e formative provinciali del primo e secondo ciclo di istruzione, attraverso l’assegnazione di ulteriore organico aggiuntivo che è stato così definito: fino a 70 unità per la funzione docente, fino a 50 unità per il personale Ata e fino a 70 unità di personale non scolastico assegnato a supporto delle attività di vigilanza degli studenti e di sanificazione ambientale".
Insoddisfatti, però, i sindacati. "Sono numeri di docenti e Ata del tutto insufficienti - commenta Cinzia Mazzacca, segretaria della Flc Cgil - per sdoppiare le classi e per mantenere i servizi amministrativi e le pulizie necessarie. Sarebbero stati ancora meno se non ci fossimo battuti portando in evidenza all'assessore i bisogni delle scuole. A questo si aggiunge che i contratti sono fino a dicembre: ci siamo già attivati perché siano prorogati almeno fino alla fine dell'anno scolastico"
Il piano prevede nel dettaglio, spiega la Provincia, l’assegnazione di 70 docenti, per un totale di 1.260 ore, di cui il 75% è destinato al primo ciclo e il 25% al secondo ciclo. Queste risorse saranno ripartite tra le istituzioni scolastiche sulla base di due parametri: il numero complessivo studenti iscritti ai corsi diurni e il numero medio di alunni per classe.
Vengono inoltre attribuite 50 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario per un totale di 1.800 ore, di cui il 75% è destinato al primo ciclo e il 25% al secondo ciclo. "Tale assegnazione verrà effettuata in via principale sulla figura del collaboratore scolastico, tenuto conto delle maggiori necessità di pulizia, sanificazione e sorveglianza in capo alle istituzioni scolastiche. Il monte ore spettante a ciascuna istituzione è ripartito per il Primo ciclo sulla base di due parametri: il numero complessivo studenti e il numero di plessi/sedi scolastiche; mentre per il Secondo ciclo il criterio di ripartizione viene stabilito in base al numero complessivo di studenti iscritti ai corsi diurni".
Il Piano prevede infine l’assegnazione di 70 unità di personale non scolastico per attività di sorveglianza e sanificazione, la cui ripartizione viene effettuata tenuto conto del numero complessivo degli studenti per ciascuna istituzione scolastica.
L’assegnazione aggiuntiva di personale avrà durata dal 13 settembre al 22 dicembre 2021.












