Coronavirus, la Pat: ''Per fare sport e andare a pesca si può usare l'auto ma all’interno del proprio Comune di residenza''
Un cambio di direzione arrivato a distanza di 48 ore dall'ultima specifica di piazza Dante. Il chiarimento risponde alla richiesta dei sindaci

TRENTO. E' grande la confusione sulle regole in zona rossa, tanto che la Provincia ritorna a chiarire sulle modalità di svolgimento dell'attività sportiva.
Un cambio di direzione arrivato a distanza di 48 ore dall'ultima specifica di piazza Dante. Da oggi è possibile raggiungere il luogo in cui si intende svolgere l'attività sportiva, come corsa o bicicletta, anche utilizzando mezzi privati, come auto o moto, oppure i mezzi pubblici.
Questa decisione risponde alla richiesta arrivata dai sindaci, attraverso il Consorzio dei comuni, e la Protezione civile ha quindi sentito il Commissariato del governo. Resta valido che si può svolgere attività motoria o sportiva solo all'interno del proprio comune di residenza.
Una modifica probabilmente anche per permettere agli sportivi di poter raggiungere le località di montagna dei vari comuni e praticare sci nordico e scialpinismo in quota.
Anche per quanto riguarda l’attività di pesca, la Pat chiarisce che può essere svolta in “zona rossa” secondo le modalità dell'attività sportiva.
La mole di Dpcm e circolari ministeriali, provvedimenti e ordinanze locali creano ormai un importante flusso di disposizioni all'interno delle quali muoversi per non incappare nelle violazioni delle diverse regole.
Ci sono alcuni provvedimenti, come nel caso della consumazione d'asporto, che sono interpretati in modo più o meno restrittivo. A Cavalese per esempio c'è un'ordinanza del sindaco che parla di 25 metri dall'esercizio (Qui articolo), mentre c'è una forte stretta nell'Alto Garda (Qui articolo).


















