Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, manovra da 230 milioni Spinelli: “Si tratta di una sorta di assestamento anticipato”

Si tratta di una manovra da 230,4 milioni di euro di risorse provinciali a cui si aggiungeranno risorse statali per un totale complessivo di oltre 500 milioni di euro a favore di imprese e lavoratori colpiti dal Covid

Pubblicato il - 08 May 2021 - 12:57

TRENTO. La giunta provinciale ha completato il deposito degli emendamenti al disegno di legge 96 con le misure di sostegno connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Una legge molto discussa proprio perché le parti fondamentali sono arrivate con gli emendamenti lasciando così poco spazio al dibattito. Complessivamente si tratta di una manovra da 230,4 milioni di euro di risorse provinciali cui si aggiungeranno risorse statali per un totale di oltre 500 milioni di euro a favore di imprese e lavoratori colpiti dal Covid.

 

L’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli ha chiarito che si tratta di “una sorta di assestamento anticipato che, accanto agli aiuti per contrastare gli effetti del Covid, amplia l’orizzonte delle misure e le destina anche allo sviluppo economico”. La manovra destina infatti circa il 25% delle risorse (55 milioni di euro) ad interventi per il rafforzamento della promozione turistica e industriale, al finanziamento di investimenti delle imprese e ad altri interventi di contesto per lo sviluppo del sistema economico. Spinelli ha fatto sapere che circa 128 milioni di euro, il cosiddetto “misurone”, saranno destinati al sostegno delle imprese per fronteggiare gli effetti negativi della pandemia sia con misure contributive che di sgravio fiscale. Circa 24 milioni saranno distribuiti sia sul sostegno al reddito dei lavoratori stagionali sia per l’integrazione della cassa integrazione Covid. Gli interventi a sostegno delle famiglie fra i 3 e 4 milioni di euro.

 

Dallo Stato sono attesi per l’economia trentina, tramite il Decreto Sostegni 1 e 2, altri 280 milioni di euro circa, comprensivo del Fondo montagna. Tra le misure previste dagli emendamenti della giunta provinciale, ci sono quelle squisitamente economiche. Come il fatto per cui si introducono contributi per le imprese turistiche che concorrono alla formazione dell'offerta turistica e che sono ubicate nei comuni appartenenti ai comprensori sciistici o contigui ad essi e aiuti per i maestri di sci e che deriveranno appunto dalla quota trentina del Fondo montagna nazionale.

 

Inserita anche l’estensione dell’apertura delle scuole dell’infanzia per tutto il mese di luglio. L’estensione, spiega la giunta, è una misura prevista per “potenziare l’offerta didattica delle scuole dell'infanzia provinciali e equiparate” .

 

Si propone, poi, con un altro emendamento la partecipazione alla società “Itas Istituto Trentino-Alto Adige per Assicurazioni società mutua di assicurazioni” quale ulteriore strumento di rafforzamento e a supporto dell’economia provinciale con riferimento all’esigenza di fronteggiare in modo sistematico l’andamento ciclico, anche alla luce dell’emergenza epidemiologica, ancora in atto e derivante da Covid 19.

 

Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato che, grazie a una misura inserita nel Decreto sostegni, provvedimento che sta per essere approvato definitivamente in Parlamento, la Provincia potrà utilizzare le risorse provinciali derivanti dall’avanzo di amministrazione del 2020 prima della parifica da parte della Corte dei Conti, accelerando così i tempi. Il presidente Fugatti ha chiarito che col deposito degli emendamenti “finisce il percorso straordinario messo in campo con queste misure per accorciare i tempi nell’erogazione degli aiuti”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
23 giugno - 10:27
Sono stati diversi gli episodi di ragazzi  che  hanno trasformato l'entrata della scuola materna Tambosi in un orinatoio. Un'altra notte [...]
Cronaca
23 giugno - 12:27
Il giovane 22enne è rimasto incastrato tra le lamiere del veicolo, e per questo i vigili del fuoco lo hanno dovuto estrarre con le pinze idrauliche
Cronaca
23 giugno - 12:20
I nuovi posti di lavoro rientrano nel piano di reclutamento nazionale, ora McDonald’s cerca dipendenti anche per le strutture trentine: “Nel [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato