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Coronavirus, sospeso un altro lotto di Astrazeneca. Zaia: ''Situazione difficile, bloccate più di 20.000 dosi e abbiamo il 50% di defezioni tra i chiamati''

Mentre in Piemonte è stato sospeso un altro lotto di vaccini arriva la buona notizia che Johnson e Johnson ha avuto il via libera e l'Ema ha certificato che sia questo vaccino che quelli di Moderna e Pfizer sono resistenti alle varianti. Il governatore del Veneto: ''Il momento è tragico e difficile''

Di L.P. - 15 marzo 2021 - 15:45

VENEZIA. ''Il momento è tragico e difficile'' ha detto Zaia analizzando i primi dati da zona rossa del Veneto sulla diffusione del contagio. Dati che preoccupano più per la crescita della curva che per la pressione ospedaliera che fortunatamente anche in Veneto non è ai livelli delle precedenti ondate. ''Sono 841 positivi su 11.733 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore - ha spiegato il governatore - vale a dire il 7,17%. Sarà anche un numero un po' sballato dalla domenica, ma è chiaro che si sta crescendo''. 

 

Da un lato il contagio dall'altro i problemi legati alla campagna vaccinale che stenta a decollare sia per i rifornimenti per quanto riguarda le dosi, sempre scarse e sotto-numero per le esigenze del Paese, sia per le complicazioni che stanno nascendo soprattutto con il vaccino AstraZeneca. Nelle ultime ore, infatti, è stato fermato un altro lotto dopo la morte avvenuta in Piemonte dopo la morte di un insegnante. L'ennesimo caso ''sospetto'' dopo quanto avvenuto in Sicilia negli scorsi giorni e che ha portato alla sospensione di un altro lotto. Tutti casi dove al momento non è dimostrata alcuna connessione tra i decessi avvenuti e l'iniezione del vaccino ma il livello di precauzione, in queste situazioni, è massimo e quindi in attesa di riscontri ulteriori i lotti in oggetto sono stati sospesi.

 

Questo è un atto dovuto in termini precauzionali ma che genera grandi problemi sul piano della campagna vaccinale perché ogni lotto contiene centinaia di migliaia di dosi ed ora in Veneto sono venute a mancare 20.000 dosi. E poi c'è l'aspetto psicologico: negli ultimi giorni si è registrato il 50% di defezioni tra le persone prenotate e che hanno deciso di non farsi vaccinare. Sul tema Zaia ha commentato che chi non vuole farsi vaccinare almeno disdica l'appuntamento: ''Lasciate ad altri la possibilità di farlo''. Ma per una notizia negativa ne è arrivata una positiva: Johnson e Johnson ha avuto il via libera e l'Ema ha certificato che sia questo vaccino che quelli di Moderna e Pfizer sono resistenti alle varianti

 

''C'è purtroppo una brutta notizia arrivata questa mattina - ha detto il governatore del Veneto in conferenza stampa - la procura di Biella ha bloccato un altro lotto, il 5811, di Astrazeneca che non riguarda solo noi, ma tutta l'Italia, ma capite che è un altro duro colpo. È una scelta in via precauzionale, ma bisogna chiarire velocemente. La campagna vaccinale è messa a dura prova. Johnson e Johnson arriverà a metà aprile. I vaccini funzionano. Vi do un dato: 3.500 ospiti contagiati nelle case di riposo a dicembre, oggi, con le vaccinazioni in corso, poco più di un centinaio. Del lotto Az5811 ne avevamo 41.300 dosi. Ne abbiamo usate 20.500, ne restano ferme 20.348''.

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