Contenuto sponsorizzato
| 22 ago 2021 | 18:40

Dai Comuni ai cittadini, l'Euregio cambia passo e cerca di allargare il coinvolgimento democratico

Dieci anni dopo la sua nascita, l'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino vuole rafforzare la democrazia dei suoi istituti. Oggi, nella Giornata del Tirolo, la Giunta Euregio ha firmato ad Alpbach i propri atti di riforma

Dai Comuni ai cittadini, l'Euregio cambia passo e cerca di allargare il coinvolgimento democratico
di Redazione

ALPBACH. E' previsto anche un maggior coinvolgimento dei Comuni e dei cittadini (attraverso l’istituzione di consigli ad hoc di cittadini su tematiche importanti per lo sviluppo del Gect, con la possibilità di presentare raccomandazioni, proposte operative e anche la previsione di un diritto di petizione) nella riforma degli atti costitutivi dell'Euregio. In particolare grande attenzione è stata posta alle istanze democratiche dell'Euregio. Tutti e tre i presidenti provinciali si sono detti d'accordo e ora saranno intensificate a diversi livelli a cominciare da un nuovo concetto per l’assemblea del GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) con l’ampliamento del numero dei suoi membri. 

 

Il tutto è stato ratificato nella Giornata del Tirolo al Forum Europeo di Alpbach, nel Land del Tirolo, che oggi (22 agosto) celebrava i "10 anni dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino". Dieci anni dopo la sua fondazione l'Euregio ha rinnovato i propri atti costituitivi. Il presidente dell'Euregio in carica, Günther Platter, insieme al presidente dell’Alto Adige Arno Kompatscher e al presidente del Trentino Maurizio Fugatti, ha colto l'occasione per riflettere su quanto realizzato finora e, sullo sfondo dei nuovi atti costitutivi, anche per guardare al futuro dell'Euregio. Durante la Giornata del Tirolo sono stati assegnati il premio Euregio per giovani ricercatori e il premio Euregio per l'innovazione.

 

Tutti e tre i presidenti hanno iniziato la Giornata del Tirolo esaminando numerosi progetti realizzati durante i due anni di presidenza del Tirolo: dal biglietto Euregio2Plus a 39 euro per due adulti e tre bambini, al progetto d'azione "Euregio fa scuola”, dove alunne e alunni acquisiscono familiarità con l'Euregio, fino all'anno dei Musei Euregio 2021. L'attenzione si è concentrata poi sulle riforme dei trattati istitutivi dell'Euregio. Il presidente dell'Euregio Günther Platter ha ricordato che “non è un caso che l’Euregio stia usando le sue forze per fare un balzo in avanti, soprattutto in un momento difficile come quello della pandemia da Covid-19, la quale ha portato, tra l’altro, alla chiusura delle frontiere al Brennero. Abbiamo dotato l'Euregio di una nuova serie di regole e l'abbiamo così resa adatta al futuro. La riforma dei trattati istitutivi ha rafforzato significativamente gli elementi democratici e la partecipazione dei cittadini nelle tre regioni" ha affermato il presidente dell’Euregio.

 

Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher ha commentato che "a dieci anni dalla fondazione del Gect dell’Euregio, stiamo ora ponendo nuove basi per la cooperazione delle tre parti del Tirolo storico. Con i nuovi statuti dell'Euregio coinvolgiamo attivamente i Comuni e i cittadini. In questo modo mandiamo un chiaro segnale: Tirolo, Alto Adige e Trentino in futuro si avvicineranno ancora di più e la cooperazione avverrà a tutti i livelli sia politici che sociali”.

 

Il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha evidenziato come "l’Euregio, in questi dieci anni, abbia saputo crescere e diventare una presenza concreta nella vita dei cittadini: La collaborazione in diversi campi della vita pubblica, pensiamo alla cultura o ai settori della ricerca e dei trasporti, ha saputo creare opportunità importanti per le popolazioni dei nostri territori. Senza dimenticare che, anche nelle fasi più drammatiche della pandemia, abbiamo saputo trovare alcune soluzioni comuni su temi di grande complessità, dialogando con i governi centrali. Con i nuovi statuti – ha aggiunto Fugatti – abbiamo ora la possibilità di rafforzare ulteriormente la nostra collaborazione e il Trentino, che fra qualche settimana avrà l’onore di guidare l’Euroregione, intende mettere in campo il massimo impegno per affrontare le difficili sfide che ci attendono."

 

Queste le principali innovazioni:

- Potenziamento dell’Assemblea, ora costituita da 15 membri (prima erano 12): ovvero dal presidente e un altro componente degli organi esecutivi di ciascuno dei tre membri del GECT Euregio e da tre membri (presidente e altri due componenti) degli organi legislativi dei tre membri del GECT; è aumentata pertanto da 2 a 3 la partecipazione all’Assemblea dei componenti degli organi legislativi dei tre membri del GECT;

- Possibilità di istituire Giunte specializzate, composte dai membri degli organi esecutivi competenti per materia e di assegnare loro determinati incarichi; la presidenza di queste Giunte specializzate spetta al membro dell’organo esecutivo di cui fa parte il Presidente del GECT;

- Coinvolgimento dei Comuni, attraverso l’istituzione del Consiglio dei Comuni, un organo consultivo in relazione a questioni e tematiche che riguardano la loro sfera di competenza o che hanno un’incidenza particolare su di essi, composto dai rappresentanti dei Comuni presenti nei territori dei membri dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino che abbiano un mandato elettorale;

- Coinvolgimento dei cittadini, attraverso l’istituzione di Consigli ad hoc di cittadini su tematiche importanti per lo sviluppo del GECT, con la possibilità di presentare raccomandazioni, proposte operative e anche la previsione di un diritto di petizione.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato