Dallo Stato una pioggia di milioni per il sistema irriguo trentino. ''Progetti presentati due volte e si sono persi finanziamenti?''
Le Stelle alpine chiedono l'elenco completo dei progetti presentati sulla graduatoria Pnrr a Mise e Dania, quelli approvati, finanziati e esclusi. Dallapiccola e Demagri: " Se fosse confermato, ci sono stati i momenti di coordinamento tra vice presidente, assessora all'agricoltura e funzionari per verificare le richieste inoltrate? Ci sono state interlocuzioni tra i ministeri di competenza e la Giunta provinciale?"

TRENTO. "Il dato più interessante della ripartizione di una piccola parte dei finanziamenti disponibili per le Regioni sul Pnrr riguarda l'attribuzione di 14,4 milioni al Sistema irriguo provinciale". A dirlo Michele Dallapiccola e Paola Demagri, consiglieri provinciali in quota Patt. "Questo si somma a quella di qualche settimana fa e che riguardava un'ulteriore graduatoria sempre in questo comparto. Una comunicazione inviata all’attenzione dello Stato attraverso la Banca Dati Dania".
Nei mesi scorsi i consorzi avevano deciso di bypassare la Provincia e, senza attendere le proposte “politiche”, avevano optato per presentare i propri progetti. A quel punto da Piazza Dante non avevano potuto fare altro che avallare quelle proposte (Qui articolo). Ora si attendono altre risorse per ottimizzare e per migliorare il sistema.
"A una prima lettura - dicono Dallapiccola e Demagri - sembra una buona opportunità per il Trentino. Tuttavia, le informazioni in nostro possesso destano delle perplessità. Per questo sono necessari alcuni chiarimenti da parte della Provincia. I 13,4 milioni sono il risultato di un’istruttoria inoltrata al Mise da un incaricato speciale della Giunta facente capo all'Aprie, referente al vice presidente della Pat. La precedente graduatoria era stata invece inoltrata attraverso la Banca Dati Nazionale su interessamento a livello locale del Servizio agricoltura in capo al relativo assessorato".
Le Stelle alpine chiedono inoltre l'elenco completo dei progetti presentati sulla graduatoria Pnrr a Mise e Dania, quelli approvati, finanziati e esclusi. "Sembra che alcuni piani siano stati presentati su entrambi i bandi: fatto che avrebbe comportato esclusioni e mancati finanziamenti. Se fosse confermato, ci sono stati i momenti di coordinamento tra vice presidente, assessora all'agricoltura e funzionari per verificare le richieste inoltrate? Ci sono state interlocuzioni tra i ministeri di competenza e la Giunta provinciale?", concludono Dallapiccola e Demagri.



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