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I due ''leghisti'' Katia Rossato e Daniele Demattè passano a Fratelli d'Italia. Cia: ''Contenti di crescere''

Fratelli d'Italia cresce in Comune e in Consiglio provinciale e regionale. Katia Rossato e Daniele Demattè hanno deciso di abbandonare il partito di Salvini e di abbracciare quello di Meloni: "La Lega dove sono cresciuta, non è più la mia Lega"

Di G.Fin - 19 marzo 2021 - 15:52

TRENTO. Una notizia che in pochi si potevano aspettare. La consigliera provinciale Katia Rossato e il marito, il consigliere comunale Daniele Demattè, lasciano la Lega e passano entrambi a Fratelli d'Italia.

 

Un cambio di partito che, visto l'attaccamento più volte dimostrato di Dematté e Rossato a Salvini e alla Lega, è un fulmine a ciel sereno.

 

Fratelli d'Italia, in pochi mesi, è arrivata ad avere quattro consiglieri in Consiglio regionale, tre consiglieri in Consiglio provinciale di Trento diventando, di fatto, il secondo gruppo più grande della maggioranza, e per finire altri tre consiglieri a palazzo Thun. Una forza politica importante.

 

“Per me – ha spiegato in un post la consigliera Rossato - è stato un dolore indicibile vedere che la Lega, la Lega dove sono cresciuta, non è più la mia Lega. Ho cercato di accettarlo, di sopportarlo, ma ormai debbo prendere atto che parliamo linguaggi diversi, e che, soprattutto, crediamo in cose diverse”.

La consigliera Rossato critica la decisione da parte della Lega di allearsi con il Partito Democratico per il Governo nazionale. “Ritrovarmi così, d'improvviso – spiega - senza una consultazione interna, a livello nazionale alleata al Partito Democratico e assieme ai 5 Stelle è una cosa che non accetto, non posso accettare, una cosa che cambia totalmente il significato della mia azione politica".

 

“Ringrazio perciò Giorgia Meloni per avermi volentieri accolta in Fratelli d'Italia, ringrazio Adolfo Urso per la cortesia e l'inclusività forte e fattiva della sua azione politica sul territorio. Ringrazio i consiglieri Alessia Ambrosi e Claudio Cia, con cui qui in Provincia da adesso lavorerò come in una famiglia, come in una vera squadra” conclude la consigliera.

 

Parole che vengono ricalcate anche dal marito, il consigliere comunale Daniele Dematté che in un video comunica la sua scelta di passare a Fratelli d'Italia proprio per le ultime scelte prese dalla Lega e spesso da lui non condivise.

 

 

 

 

“E' evidente – ha spiegato il capogruppo in consiglio provinciale Claudio Cia – che per loro è stata una decisione molto sofferta. Un passo difficilissimo di lasciare il partito dove sono cresciuti. E' evidente anche dalle loro parole che la piega che in questi tempi ha assunto la Lega evidentemente non consente più loro di riconoscersi. Io credo che vada rispettato questo travaglio”.

 

Per quanto riguarda i rapporti politici nella maggioranza Cia ha voluto sottolineare che rimane fedele ad un rapporto di lealtà con il presidente Maurizio Fugatti ma, previsa, “questo deve essere reciproco e non si deve abusare della lealtà e della correttezza altrui”.

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