Contenuto sponsorizzato

L’assegno per le donne vittime di violenza resta in soffitta, Segnana: “Serve un approfondimento”. La replica di Zanella: “Negato un diritto”

La Giunta Fugatti non ha ancora approvato una delibera attuativa per l’assegno di autodeterminazione (votato in febbraio) ma così le donne vittime di violenza non possono accedere agli aiuti. Zanella: “Ci sono persone che hanno necessità urgente di questi sostegni ma per colpa dell’esecutivo non si vedono riconoscere un diritto”

Di Tiziano Grottolo - 19 agosto 2021 - 18:26

TRENTO. “Si presume che la disciplina attuativa per il reddito di autodeterminazione possa entrare in vigore entro la fine del corrente anno”, così l’assessora alla Salute Stefania Segnana interviene sui ritardi per l’entrata in funzione del cosiddetto assegno di autodeterminazione dedicato alle donne vittime di violenza. Una doccia gelata per le tante donne che aspettavano un aiuto concreto.

 

Lo scorso febbraio infatti, il Consiglio provinciale, su proposta di Futura (al tempo composta da Lucia Coppola e Paolo Ghezzi), aveva approvato all’unanimità il ddl che introduceva uno strumento concreto per garantire aiuti economici, da un minimo di tre a un massimo di dodici mesi, slegati dalla prestazione lavorativa, dalla cittadinanza e dalle condizioni di soggiorno. Una proposta che era stata accolta molto positivamente dalle associazioni e dagli enti che da anni si impegnano nel sostegno alle donne che subiscono atti di violenza. Da allora però dell’assegno di autodeterminazione non si è più saputo nulla.

 

Eppure, come faceva notare il consigliere provinciale di Futura Paolo Zanella (subentrato a Ghezzi), la legge prevede che entro 90 giorni dall’entrata in vigore la Giunta proceda nel definire i regolamenti attuativi e i criteri per accedere all’assegno. Come ha ammesso la stessa assessora però non è ancora stato fatto. “Il ritardo nel rendere attuativo il reddito di autodeterminazione – spiega Segnana – è determinato della necessità di un approfondimento istruttorio utile a coordinare questo intervento economico con quelli già esistenti e quelli che si stanno definendo a livello nazionale”. Il riferimento è al provvedimento sull’istituzione del “soccorso di libertà”, attualmente in discussione nella Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati.

 

Questa non è nemmeno la prima volta che un provvedimento rimane in soffitta per le inadempienze della Giunta. Un caso analogo riguarda il la proposta di legge per sostenere i coniugi separati o divorziati che si trovano in difficoltà economiche. Il copione è sempre lo stesso: prima il Consiglio approva il ddl (questa volta su proposta di Filippo Degasperi) poi però la Giunta non approva la delibera per disciplinare la legge che così non può essere attuata.

 

Secondo l’assessora, la disciplina attuativa per il reddito di autodeterminazione potrebbe entrare in vigore entro la fine del 2021, considerando il fatto che l’iter di definizione prevede anche un coinvolgimento del Consiglio delle Autonomie Locali. Un po’ poco considerando che il termine ultimo fissato dalla legge è scaduto già da tre mesi.

 

“Come sempre in barba all’Autonomia aspettiamo lo Stato per decidere cosa fare”, commenta Zanella. “Sulla scusa del Consiglio delle Autonomie Locali so che è stato coinvolto su questioni più complesse con la convocazione che è arrivata anche pochi giorni prima, quindi francamente non credo sia qui il problema. Mi auguro che entro fine anno significhi al più tardi in autunno, perché ci sono donne che hanno necessità urgente di questi sostegni ma per colpa della Giunta non si vedono riconoscere un diritto”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 17 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
18 maggio - 10:13
La vicenda risale al 20 agosto 2021quando un drammatico incidente era costato la vita a Sandro Prada di 51 anni e [...]
Cronaca
18 maggio - 11:00
Valeria Rosato è alta un metro e 68, di media corporatura. Porta i capelli grigi chiari raccolti e ha occhi marroni. Indossa una felpa grigia [...]
Cronaca
18 maggio - 11:32
Il 20 maggio si avvicina e tra social e prove sul palco ecco quali dovrebbero essere una trentina le canzoni che saranno eseguite dal Blasco [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato