Ospedale di Tione, Segnana: ''Già trovata la figura del direttore di anestesia e rianimazione, delibera di nomina la prossima settimana''
L'ex assessore Luca Zeni ribatte: "Ora speriamo che il nuovo professionista che sarà individuato possa prendere servizio presto, perché 'concludere le procedure' non equivale a prendere servizio. Resta comunque il problema degli anestesisti: avremo 2 anestesisti invece dei 4 necessari. C'è davvero da essere preoccupati se questo è l'esempio di ospedale policentrico"

TRENTO. "L'Azienda provinciale per i servizi sanitari ha appena completato le procedure concorsuali per l’individuazione del direttore dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Tione". Così l'assessora Stefania Segnana. "Va fatta poi una precisazione importante: sono 2 gli anestesisti in servizio. Vero che un professionista ha preso un incarico a Bolzano, ma vero anche che l'aspettativa è stata differita fino a metà settembre proprio per dare continuità attraverso un sostituto".
Nelle scorse ore l'ex assessore Luca Zeni aveva lanciato l'allarme: "C'è un mancato presidio di tante problematiche quotidiane che porta a conseguenze preoccupanti dentro le strutture: mancano anestesisti all'ospedale di Tione, la Casa della salute di Pinzolo e l'ambulatorio di medicina sportiva a Storo sono stati chiusi e non è ancora stata attivata la guardia medica turistica di Madonna di Campiglio" (Qui articolo).
Queste in sintesi le criticità dell'area con particolare riferimento a Tione. Un polo che è tra i sette presidi della rete del Servizio ospedaliero provinciale e serve principalmente il bacino di utenza locale tra Giudicarie, Rendena e Chiese per una popolazione di circa 37 mila abitanti.
Ora è arrivata la presa di posizione della Provincia: "La selezione era stata bandita a metà aprile con scadenza di presentazione delle domande fissata per il 30 maggio scorso. I colloqui con i candidati si sono svolti il 6 luglio e la settimana prossima Apss procederà all’adozione della deliberazione di conferimento dell’incarico per la copertura del posto che da oggi è vacante per pensionamento del direttore", spiega Segnana che aggiunge: "Fin da subito ci siamo attivati per affrontare la carenza di anestesisti dell'ospedale di Tione, da un lato con il concorso bandito in primavera, dall'altra con un altro concorso, che scade proprio oggi, per l'assunzione di medici anestesisti e rianimatori. L'obiettivo è rafforzare i presidi sanitari delle valli trentine: la nostra attenzione non è mai venuta meno e anzi è tra i precisi impegni di questo esecutivo. Va poi fatta una precisazione importante. Sono 2 i medici anestesisti in servizio attualmente all'ospedale di Tione, sebbene sia vero che uno ha preso un incarico a Bolzano, è vero che l'aspettativa è stata differita fino alla metà di settembre, proprio per dare continuità attraverso un sostituto".
L'ex assessore aveva presentato un'interrogazione per sapere come la Pat intende procedere per risolvere le diverse criticità che riguardano il polo delle Giudicarie. "Chiaro che il primario deve essere sostituito", ribatte Zeni (Partito democratico). "Alcuni anni fa è stato deciso di ripristinare tutti i primariati di anestesia negli ospedali di valle proprio perché così almeno c'è la sicurezza di avere il primario. Ora speriamo che il nuovo professionista che sarà individuato possa prendere servizio presto, perché 'concludere le procedure' non equivale a prendere servizio: sarebbe interessante sapere proprio la data di inizio. Resta comunque il problema degli anestesisti: ci mancherebbe che non vengano (continuamente) fatti i bandi e il dato è comunque che non è stata 'già individuata la soluzione', perché, quando entrerà in servizio il nuovo primario, avremo 2 anestesisti invece dei 4 necessari. C'è davvero da essere preoccupati se questo è l'esempio di ospedale policentrico tanto annunciato dalla Provincia".


















