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| 08 lug 2021 | 21:28

Sospendere la Trento-Bondone? Pedrotti: ''Una tappa del Giro d'Italia o un week-end invernale portano più inquinamento''

Già presidente della circoscrizione di Sardagna nel quinquennio 2015-2020, Pedrotti si è trovato a dover affrontare le criticità per quanto riguarda le esigenze dei residenti. "E' oggettivo che ci siano alcuni problemi, soprattutto se come due anni fa la funivia è ferma: il centro abitato si trova isolato e scollegato. Però la percezione è positiva perché il week-end viene messo in conto"

Sospendere la Trento-Bondone?

TRENTO. "La tematica è apparentemente divisiva: la Trento-Bondone Automobilistica è una competizione molto apprezzata e molto seguita anche dai residenti". Queste le parole di Alberto Pedrotti, consigliere comunale in quota Patt. "E' chiaro che c'è una mediazione da portare avanti sui centri abitati di Sardagna e Candriai, però in linea generale c'è una grande passione e ogni anno c'è tanta attesa per questa gara anche da parte della popolazione".

 

E' nata una polemica sulla storica gara per un'interrogazione della consigliera provinciale dei Verdi Lucia Coppola, che ha chiesto di sospendere la famosa manifestazione.in quanto crea disagi per quanto riguarda la chiusura della strada provinciale 85 tra Montevideo e Vason sul Monte Bondone. 

 

Già presidente della circoscrizione di Sardagna nel quinquennio 2015-2020, Pedrotti si è trovato a dover affrontare le criticità per quanto riguarda le esigenze dei residenti. "E' oggettivo che ci siano alcuni problemi - evidenzia - soprattutto se come due anni fa la funivia è ferma: il centro abitato si trova isolato e scollegato. Però la percezione è positiva perché il week-end viene messo in conto. Certo, i disagi si acuiscono se gli eventi proliferano e ogni fine settimana d'estate la strada viene chiusa perché c'è un drift o La Leggendaria Charly Gaul o altri appuntamenti".

 

La consigliera provinciale vorrebbe bloccare la manifestazione perché "pericolosainquinante e altamente impattante per natura e popolazione" (Qui Articolo). "L'assetto dei collegamenti e della mobilità della montagna porta a utilizzare il veicolo privato. L'aspetto legato all'inquinamento penso sia per questo relativo: una tappa del Giro d'Italia oppure un week-end della stagione invernale porta in quota molte più auto. Questa edizione - aggiunge il consigliere comunale del Patt - è stata a porte chiuse, ma la Scuderia Trentina è poi molto attenta nel raccogliere i rifiuti lasciati dal pubblico".

 

E' stato messo in dubbio anche l'indotto generato dalla Trento-Bondone, ma sul punto sono intervenuti anche gli operatori della montagna per ribadire l'importanza della manifestazione per l'economia della località (Qui articolo). Anche Paolo Primon si è schierato a favore della gara (Qui articolo).

 

"Le ricadute potrebbero essere maggiori, ma rappresenta un volano importante. Forse in altre parti d'Europa questo evento verrebbe addirittura valorizzato di più. Si può certamente migliorare ma l'organizzazione è complessa e Scuderia Trentina assicura la massima professionalità: una gara assolutamente storica da salvaguardare", conclude Pedrotti.

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