Stopcasteller, mobilitazione per chiedere di liberare gli orsi: “Le nuove linee guida? Un documento per soddisfare gli allevatori”
Gli attivisti dell’Assemblea Antispecista e del Centro sociale Bruno: “Saremo in piazza per denunciare le recenti linee guida, pubblicate dalla Pat, che individuano nell’uccisione degli orsi la strategia privilegiata per gestire la convivenza con questi animali”

TRENTO. Il prossimo 3 luglio si terrà in piazza Dante a Trento la terza manifestazione nazionale della campagna Stopcasteller, per protestare contro la detenzione degli orsi rinchiusi nella struttura alle porte della città. Gli attivisti scenderanno in piazza anche per denunciare le recenti linee guida, pubblicate dalla Pat, “che individuano nell'abbattimento degli orsi la strategia privilegiata per gestire la convivenza con questi animali”. La manifestazione è organizzata da Assemblea Antispecista e Centro sociale Bruno.
“L’amministrazione leghista, attualmente alla guida della Provincia di Trento – dichiarano gli organizzatori – ha da tempo dichiarato guerra all’orso, specie che reintrodotta volutamente in Trentino con un progetto finanziato dall'Unione europea avrebbe dovuto essere tutelata e non perseguitata come sta accadendo”.
Secondo gli attivisti, dopo aver rinchiuso gli orsi in gabbia al Casteller, quella che viene definita “escalation anti-orso” è culminata con l’approvazione delle nuove linee guida “che daranno al presidente Fugatti il potere di vita e di morte su questi animali. In realtà – proseguono – questo gravissimo documento non è altro che uno strumento per soddisfare le richieste degli allevatori, elettori storici della Lega insieme ai cacciatori, che dopo aver invaso l’habitat dell’orso pretendono di lasciare le loro arnie e greggi incustodite. L’interesse della giunta Fugatti non è quello di tutelare la pubblica sicurezza, ma solo di rispondere agli ordini del suo elettorato alimentando un clima di terrore nei confronti degli orsi, immotivato e ingiusto”.
Dagli attivisti piovo critiche anche contro il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani “che nelle recenti dichiarazioni ha liquidato la questione in modo superficiale e disinformato, dimenticandosi la responsabilità del suo dicastero nella questione della tutela della biodiversità degli ecosistemi”.
Alla manifestazione di sabato prossimo hanno aderito Lav Trento, Oipa Trento, Assemblea transterritoriale Terra Corpi Territori e Spazi urbani di Non Una di Meno, CSM Trento, Intersexioni, Ippoasi, Mantova4animals, Parte in causa, Rifugio Alma Libre, Vitadacani, XR Trento, Zerospecismo.














