Tensioni nella destra trentina, Cia: ''Grazie a Forza Italia, ma non siamo interessati a incarichi politici: si apra però un dialogo sincero nella coalizione''
Nelle scorse ore il commissario per la città di Trento di Forza Italia ha scritto una lettera per chiedere ai partiti della coalizione di destra di sedersi attorno a un tavolo per risolvere i problemi della maggioranza. Cia: "Preferiamo concentrarci sul progetto politico e quello che ci interessa è il dialogo per costruire un percorso"

TRENTO. "Non ho mai chiesto e non ci hanno proposto con chiarezza ruoli istituzionali, se avessi la brama di ricoprire qualche incarico non avrei lasciato l'assessorato regionale". Queste le parole di Claudio Cia, consigliere provinciale in quota Fratelli d'Italia. "In linea generale preferiamo concentrarci sul progetto politico e quello che ci interessa è il dialogo per costruire un percorso insieme".
Nelle scorse ore Ettore Zampiccoli, oggi commissario di Forza Italia per la città di Trento, ha inviato una lettera alla coalizione che ha sostenuto Maurizio Fugatti alle scorse elezioni: l'invito è quello di sedersi intorno a un tavolo per risolvere i problemi interni alla maggioranza e ridare un nuovo impulso all'azione politica (Qui articolo).
Un altro tema è, infatti, quello legato al peso di Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni in tre anni è passato da 0 a 3 consiglieri provinciali con Cia, Alessia Ambrosi e Katia Rossato per diventare la seconda forza politica per numero di eletti. La difficoltà di dialogo tra FdI e Lega viene inoltre evidenziato proprio da Zampiccoli.
"Ringrazio il commissario per il coraggio di questa uscita e per la considerazione politica - dice Cia - ma Fratelli d'Italia non è interessata a poltrone e assessorati. Non siamo nel governo ma siamo nella coalizione che sostiene la maggioranza: vero che non siamo stati eletti con FdI ma comunque siamo espressione di un voto dei cittadini, che spesso scelgono le persone e non solo un simbolo. Ogni tanto manifestiamo qualche posizione che si distingue da quelle della Lega, ma non per contrasto o perché vogliamo essere una spina nel fianco, quanto per una sensibilità forse diversa in alcune situazioni".
La maggioranza è chiamata a trovare un nuovo equilibrio per definire il perimetro della coalizione alla prossima corsa elettorale del 2023. "Cerchiamo e crediamo nell'importanza del dialogo per costruire un percorso importante. Noi siamo convintamente parte di questa coalizione, la volontà e la disponibilità è quella del confronto, duro se necessario ma rispettoso e sincero, poi però serve anche un impegno della controparte", conclude Cia.














