Vicenda Benetollo, Rossi: “La telenovela continua, e la credibilità?”
L'ex presidente della Provincia e consigliere di Azione è intervenuto sulla crisi ai vertici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: “Ma la credibilità è ancora un dovere per chi guida le istituzioni?”

TRENTO. “Ma vi sembra normale che dopo una settimana ancora non si sappia se l'azienda sanitaria ha o no un direttore generale?”. A chiederlo è l'ex presidente della Provincia e consigliere provinciale di Azione Ugo Rossi, intervenuto sulla crisi ai vertici dell'Apss trentina dopo la decisione del direttore generale Pier Paolo Benetollo di rimettere il suo mandato.
“Prima annunciano la sua 'intenzione' di dimettersi – dice Rossi – il giorno dopo gli confermano la fiducia ma dicono che il giorno dopo ancora si sarebbero parlati. Il direttore non comunica e parla solo il presidente e l'assessora. L'incontro poi non si tiene e slitta in avanti”.
Una confusione che il consigliere di Azione non esita a definire 'telenovela' e che, proprio oggi, ha visto il presidente della Pat Maurizio Fugatti confermare la volontà di Benetollo di rimettere il suo mandato (Qui Articolo): “Non ci sono ancora le dimissioni e quindi rimane in carica, adesso aspettiamo gli esiti delle varie commissioni e vedremo il da farsi” ha però ribadito Fugatti.
“Ieri pare che il presidente e il direttore si siano finalmente parlati – riprende infatti Rossi – ma pare che non sia cambiato nulla: il direttore non comunica e il presidente conferma l'intenzione del direttore di dimettersi ma contemporaneamente dice che è in carica e che decideranno il da farsi”.
“Non mi sono mai piaciute le dietrologie e non ne voglio fare nemmeno questa volta – conclude l'ex presidente della Provincia – chiaro che qualcosa di non detto c'è. Solo mi chiedo, ma la credibilità è ancora un dovere per chi guida le istituzioni?”.














