Caso Pedri, Fugatti: ''Benetollo ha confermato di voler rimettere il mandato. In arrivo i risultati della commissione interna e vedremo il da farsi''
Continua la crisi ai vertici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Fugatti: "Abbiamo incontrato Benetollo, il quale ci ha confermato la volontà di rimettere il mandato. Non ci sono ancora le dimissioni e quindi rimane in carica. Adesso aspettiamo gli esiti delle varie commissioni"

TRENTO. "Tra oggi e domani dovrebbero terminare i lavori della commissione interna dell'Apss, presieduta da Antonio Ferro". A dirlo il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che riferisce sul caso Sara Pedri nel corso della conferenza stampa tenuta in val di Cembra. "I risultati saranno interessanti in quanto ci sono state molte audizioni, poi si può fare una valutazione generale concreta e realistica".
Continua la crisi ai vertici dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Nonostante la riconferma dell'assessora Stefania Stefania, il direttore generale nell'incontro con la Provincia ha manifestato l'intenzione di mantenere la posizione e l'incarico messo a disposizione nelle mani di piazza Dante (Qui articolo).
"Abbiamo incontrato Benetollo - spiega Fugatti - il quale ci ha confermato la volontà di rimettere il mandato. Non ci sono ancora le dimissioni e quindi rimane in carica. Adesso aspettiamo gli esiti delle varie commissioni. La Giunta si pone con la volontà di avere la massima chiarezza e la struttura si è messa a disposizione anche degli ispettori del ministero. Nei prossimi giorni valuteremo il da farsi".
A una settimana dall'annuncio del governatore che Benetollo aveva rimesso il mandato a seguito della delibera che confermava per altri 5 anni il mandato a Tateo. Un provvedimento che avrebbe colto di sorpresa la Provincia con Filippo Degasperi che, però, aveva evidenziato che la decisione sarebbe dovuta essere nota da almeno un mese (Qui articolo).
"Il tema che Tateo è rientrato, rientra nella decisione che spetta all'Apss. La Giunta - conclude Fugatti - aveva manifestato l'opportunità che il primario non dovesse rientrare sul luogo di lavoro in occasione delle visite ministeriali. La scelta è dell'Apss e questo resta in capo all'Azienda. Valuteremo nei prossimi giorni l'iter e i percorsi tecnici per il ruolo di direttore generale, ci tengo a precisare comunque che Benetollo è in funzione, ha dato appoggio e presenza anche durante l'arrivo degli ispettori" (Qui articolo).
Intanto l'Ordine dei medici di Trento ha programmato le audizioni degli iscritti citati dalle dottoresse e ha inviato una richiesta di esame all'ordine di iscrizione di Tateo, quello di Milano, mentre Mario Grattarola, direttore dell'Unità medica complessa dell'ospedale Santa Chiara di Trento e direttore facente funzione del Servizio ospedaliero provinciale, ha rassicurato sulla piena operatività del reparto, nonostante il contesto difficile (Qui articolo).














