''Baby gang? Calci in culo e servizio militare'', Salvini a Rovereto: ''L'Autonomia non si tocca''. Sulle elezioni, “Andiamo a vincere, poi la sinistra per 20 anni non tocca palla”
Il leader della Lega in tour elettorale a Rovereto: “Il Trentino è una terra straordinaria è la mia seconda patria, da quanto ho un anno”. E sui rincari spiega: "L'Europa sei mesi fa ha imposto le sanzioni contro la Russia per fermare la guerra. Stanno fermando la guerra? No. Andiamo avanti? Bene allora l'Europa che ha imposto queste sanzioni ha anche il dovere di aiutare gli italiani a pagare le bollette”

ROVERETO. “A quelli delle baby gang calci in culo e servizio militare” questo uno dei passaggi più applauditi fatti dal segretario della Lega Matteo Salvini oggi a Rovereto in campagna elettorale in vista delle elezioni che si terranno il 25 settembre.
Dall'aumento insostenibile delle bollette di luce e gas, all'Autonomia, ma anche la salvaguardia delle produzioni agricole locali, sono molti i temi toccati in pochi minuti dal leader della Lega. Nelle ultime settimane sono stati diversi i fatti di cronaca che hanno riguardato la città della Quercia con aggressioni e furti. “Alle baby gang – afferma Salvini – servono calci in culo e servizio militare. Non è giusto che i negozianti finiscano nella cronaca di un giornale perché vittime di aggressioni e furti. Abbiamo gente che rischia di ammazzare uno per rubare un cellulare da cento euro”.
Fondamentale, continua il leader della Lega, “ripartire dalla scuola, dalla sport e dalla famiglia”. “Se un 14enne va a disturbare gli anziani oppure molesta una ragazza a casa ha un papà e una mamma che o sono distratti o hanno propri sbagliato mestiere”.
Tra i temi toccati da Salvini anche quello dei rincari con la richiesta all'Europa di intervenire ad aiutare gli italiani.
“I governi in Europa stanno intervenendo per bloccare le bollette di luce e gas. L'Europa sei mesi fa ha imposto le sanzioni contro la Russia per fermare la guerra. Stanno fermando la guerra? No. Andiamo avanti? Bene allora l'Europa che ha imposto queste sanzioni ha anche il dovere di aiutare gli italiani a pagare le bollette”. Ma Salvini chiede anche un intervento da parte del Governo Draghi. “C'è un Governo in carica in Italia? C'è un governo in carica in Europa? Si diano una mossa per aiutare i cittadini”.
Una passaggio obbligato anche quello sull'Autonomia. “La Lega è per l'autonomia – che non deve essere toccata. Non si portare via a chi ce l'ha ma la si offre semmai a chi la chiede”. “L'Autonomia – continua – non è una chiacchiera, qui si chiama Fugatti, si chiama Mirko Bisesti. Significa spendere meno e spendere meglio. Se non sbaglio proprio gli studenti trentini sono stati quelli che sono andati a scuola più di tutti in Italia durante la pandemia e questo è stato importante”.
Uno sguardo poi anche alle provinciali del prossimo anno. “L'aria che sento in giro è molto buona” ha spiegato Salvini. “Il Trentino è una terra straordinaria è la mia seconda patria, da quanto ho un anno” ha proseguito il leader della Lega raccontando la sue passioni per la pesca e la caccia e sottolineando che oggi “la cosa preziosa non sono i quattrini ma è il tempo: io vorrei un Paese con più lavoro, più sicurezza, più figli e più tempo”.
E infine il saluto ai militanti a 20 giorni dal voto: “Andiamo a vincere, poi la sinistra per 20 anni non tocca palla”.
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