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“I contadini senz’acqua perché i tecnici della Pat sono impegnati al concerto di Vasco?”, l’interrogazione di Degasperi che imbarazza la Giunta Fugatti

Servizi, uffici tecnici e personale della Provincia sono impegnati, con grande dispendio di risorse, nell’allestimento della Trentino music arena per il maxi-concerto di Vasco Rossi, ma secondo Filippo Degasperi si starebbero trascurando lavori ben più importanti: “Perché l’acquedotto non è ancora stato ripristinato?”

Di Tiziano Grottolo - 15 April 2022 - 11:29

TRENTO. Volontari della protezione civile, medici, infermieri, forze dell’ordine, vigili del fuoco, decine di mezzi fra camion, ruspe, trattori e perfino l’autobotte dei pompieri: l’allestimento della Trentino music arena per il maxi-concerto di Vasco Rossi sta impegnando notevoli risorse della Provincia di Trento. Come affermato dallo stesso presidente, Maurizio Fugatti, i costi per la sistemazione dell’area a San Vincenzo di Mattarello si aggirano intorno ai 2 milioni di euro.

 

In questi mesi non sono mancate le criticità, con alcuni servizi sospesi (fra cui il trasporto in ambulanza per le visite), mentre anche i vigili del fuoco permanenti potrebbero incrociare le braccia dopo la decisione della Provincia di sospendere ferie, permessi e recuperi per almeno due settimane in vista del grande evento.

 

Le grane però non finiscono qui, perché per il maxi-concerto, equiparato a una calamità naturale, la Provincia sta impegnando anche altri Servizi e uffici tecnici. Personale e risorse che nel momento in cui sono impiegati nell’allestimento della Trentino music arena non possono assolvere ai normali compiti.

 

“Lo scorso luglio – fa notare il consigliere di Onda Civica Filippo Degasperi – un’alluvione ha danneggiato pesantemente l’acquedotto di Barco e le prese d’acqua del consorzio di miglioramento fondiario”. A quel punto le autorità si erano attivate per i lavori di ripristino, poi sospesi con l’arrivo della stagione invernale.

 

“Col finire dell’inverno ci si aspettava che i lavori sarebbero ripresi – aggiunge Degasperi – ma ad oggi sembrerebbe ancora tutto fermo. Ancor più grave, se ciò che è stato segnalato corrispondesse al vero, è il fatto che gli addetti ai bacini montani sarebbero occupati nella costruzione dell’arena per il concerto di Vasco”. Ovviamente se queste supposizioni fossero confermate la Giunta Fugatti non guadagnerebbe popolarità, di certo non fra gli abitanti di Barco che sono alle prese con i problemi legati ai danni riportati dall’acquedotto. 

 

Sarebbe molto grave – prosegue il leader di Onda Civica – perché rappresenterebbe l’intenzione di mettere davanti a un interesse pubblico prioritario, cioè quello di avere un acquedotto funzionante al servizio della comunità, la volontà di pochi di mettersi in mostra con un evento come quello del concerto di Vasco”. Non solo, perché sempre secondo Degasperi (che sul tema ha depositato un’interrogazione) non ci sarebbe ancora nessuna delibera per consentire ai contadini di Barco di accedere ai finanziamenti per far fronte alla carenza d’acqua.

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