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| 15 mar 2022 | 15:10

Maxi-concerto di Vasco (FOTO), decine di mezzi in azione fra ruspe, trattori, camion e furgoni: ecco come cambia l’area a Mattarello

Giornate di lavori nell’area che dovrà ospitare il maxi-concerto di Vasco Rossi, mancano praticamente due mesi alla fatidica data ma come spiegava il dirigente della protezione civile Raffaele De Col “tutto procede come previsto e secondo il cronoprogramma”

Maxi-concerto di Vasco, decine di mezzi in azione fra ruspe, trattori, camion e furgoni: ecco come cambia l’area a Mattarello
di Tiziano Grottolo

TRENTO. C’è grande fermento in questi giorni a San Vincenzo di Mattarello, nell’area che dovrà ospitare il maxi-concerto di Vasco Rossi. Al momento infatti sono entrate in azione ruspe e trattori per delimitare gli spazi (circa 27 ettari) in cui sarà suddivisa la Trentino music arena, pensata per accogliere 120mila spettatori.

 

Ormai mancano solo due mesi alla data del concerto ma come spiegava il dirigente della protezione civile Raffaele De Col “tutto procede come previsto e secondo il cronoprogramma”. Come era stato annunciato gli edifici preesistenti sono stati demoliti e, dopo aver spianato il terreno, si è passati alla semina del manto erboso che costituirà la base dell’area. Inoltre risulta ben visibile la suddivisione in zone dell’area che ospiterà il concerto.

Come mostrato nei progetti della Pat il palco sarà disposto a sud, mentre le “strisce” drenanti che suddividono l’area in zone dovrebbero garantire la stabilità del terreno anche in caso di pioggia. La gente arriverà da nord, le strade diventeranno praticamente tutte pedonali, compresa la tangenziale e i parcheggi saranno dedicati al concertone.

Come spiegava sempre l’ingegner De Col, il progetto interno “vede 8 ettari di polmone verde a disposizione della sicurezza, a lato le fasce sicurezze”; benché non ci siano vere e proprie infrastrutture “il lavoro su 27 ettari è comunque impegnativo per garantire la funzionalità dell’area”.

I lavori sono così impegnativi che la Provincia ha deciso di tagliare le ferie (da lunedì 9 a domenica 22 maggio inclusi) per i vigili del fuoco permanenti di Trento, mentre palazzo Thun ha scelto di sospendere la concessione di suolo pubblico nel periodo che va dal 13 al 24 maggio e dei servizi aggiuntivi concessi solitamente dal Comune come supporto organizzativo.

 

Sullo sfondo restano le polemiche tanto dal punto di vista politico (per via delle pressioni su un dirigente, tanto che della vicenda è stata interessata la Procura), quanto i residenti preoccupati per l’evento.

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