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| 20 gen 2022 | 12:16

Lega, Svp e Forza Italia si ritoccano le indennità della Giunta regionale: la spesa del 2022 sale a 85mila euro

In Trentino-Alto Adige è stato dato il via libera a una nuova rivalutazione delle indennità che riguarda i membri della Giunta regionale: per il 2022 l’impegno di spesa per indennità di funzione e spese di viaggio sarà di 70mila e 15mila euro

Lega, Svp e Forza Italia si ritoccano le indennità della Giunta regionale: la spesa del 2022 sale a 85mila euro
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Mentre il Paese è preoccupato per l’aumento dei costi delle materie prime, che si ripercuotono su beni di prima necessità e bollette, la politica si ritocca di nuovo lo stipendio. Questa volta la rivalutazione delle indennità riguarda i membri della Giunta regionale del Trentino-Alto Adige, in particolare gli assessori.

 

Questo nuovo aumento è legato allo sblocco degli adeguamenti Istat votato alcuni mesi fa in Consiglio regionale da Lega, Svp e Forza Italia che ha gonfiato non poco le indennità dei vari consiglieri. Ora la delibera, arrivata su proposta del presidente della Regione Maurizio Fugatti, è stata approvata dalla Giunta composta dai vicepresidenti Arno Kompatscher e Giorgio Leonardi, dal segretario Michael Mayr e dagli assessori Lorenzo Ossanna, Waltraud Deeg e Manfred Vallazza. Per dovere di cronaca Deeg e Vallazza erano assenti.

 

Peraltro le indennità di funzione spettanti al presidente della Regione e agli assessori regionali non sono cumulabili con le indennità attribuite per contemporanee funzioni svolte negli Uffici di presidenza dei Consigli e nelle Giunte provinciali, nello specifico hanno rinunciato all’indennità di funzione Fugatti, Kompatscher, Deeg e Vallazza.

 

Ovviamente il ricalcolo delle indennità sarà retroattivo quindi chi ha già ricoperto delle cariche avrà anche gli arretrati. Come già anticipato il discorso non vale per i presidenti che non ricevono indennità dalla Regione ma dalle rispettive Province, invece per certi assessori in un certo senso vale doppio visto che il ritocco lo hanno già ricevuto in quanto consiglieri. Ad ogni modo, l’impegno di spesa per il 2022 per indennità di funzione e spese per viaggi dei componenti della Giunta regionale è rispettivamente di 70mila e 15mila euro.

 

Eppure non è sempre stato così, nel 2014 quando alla guida della Regione c’era il tandem Rossi-Kompatscher le indennità vennero ritoccate verso il basso, prevedendo alcuni tagli. Più di recente la questione è arrivata anche nell’ufficio di presidenza del Consiglio provinciale trentino, gli adeguamenti Istat infatti si sarebbero riprodotti anche sulle indennità dei componenti di questo organo (Walter Kaswalder, Michele Dallapiccola, Mara Dalzocchio e Filippo Degasperi), in questo caso gli interessati hanno convenuto di rinunciare al ritocco dell’indennità.

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