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Trento
26 agosto | 08:32

"Booster" di 13.400 euro per ogni consigliere regionale: sono gli arretrati del 2024. Si sommano ai 19.116 euro percepiti a marzo e all'aumento dell'indennità mensile

Decisamente un bel "regalo" di fine estate per i 70 esponenti politici di Trento e Bolzano: l'aumento dell'indennità è legato ai rinnovi contrattuali dei dipendenti della Regione per il triennio 2022 - 2024. Tale rinnovo ha previsto un "booster" del 5,5% per il 2022 (6.894,36 euro lordi), del 9,75% per il 2023 (12.221,76 euro lordi) e del 10,7%  per il 2024 (ecco i 13.400 euro lordi). E non va altresì dimenticato che, a partire dal primo gennaio 2024, è aumentata anche l'indennità mensile lorda, passata ora a 11.563,64 euro, con un incremento del 10,7%

TRENTO. Dopo i quasi 20mila euro di marzo (19.116, per la precisione), nelle tasche dei consiglieri provinciali di Trento e Bolzano, entrano altri 13.400 euro. Così, d'emblée.

 

 

Nella busta paga del mese di luglio tutti i consiglieri - nessuno escluso - hanno, infatti, percepito tale somma. Decisamente un bel "regalo" di fine estate per i 70 esponenti politici di Trento e Bolzano: l'aumento dell'indennità è legato ai rinnovi contrattuali dei dipendenti della Regione per il triennio 2022 - 2024, per effetto di una legge che si sono "autoconfezionati".

 

Tale rinnovo ha previsto un "booster" del 5,5% per il 2022 (6.894,36 euro lordi), del 9,75% per il 2023 (12.221,76 euro lordi) e del 10,7%  per il 2024 (ecco i 13.400 euro lordi).

 

Se a marzo, però, l'incremento aveva riguardato solamente chi effettivamente era in carica nel 2022 e nel 2023, stavolta non è stato così e tutti i consiglieri - nessuno escluso - hanno incassato la cifra.

 

Non va altresì dimenticato che, a partire dal primo gennaio 2024, è aumentata anche l'indennità mensile, passata ora a 11.563,64 euro, con un incremento del 10,7% (Qui articolo).

 

 

Evidentemente quella che è già una cifra "monstre" non è stata ritenuta sufficiente dai consiglieri provinciali, che hanno voluto anche tutti gli arretrati dei tre anni precedenti. Per un totale di 32.516 euro.

 

E, per l'immediato futuro non è finita, perché adesso arriverà il rinnovo contrattuale per i dipendenti della Regione relativo al triennio 2025 - 2026, che porterà nelle tasche dei 70 politici trentini e altoatesini altri soldi.

 

Per fermare quello che sembrai ormai un "vortice senza fine", il consigliere di Onda Filippo Degasperi ha depositato un disegno di legge per far sì che le indennità siano slegate da ogni rinnovo automatico e, durante la discussione per l'assestamento di bilancio, Paolo Zanella, esponente del Pd, aveva presentato un emendamento per evitare qualsiasi aumento per il prossimo triennio.

 

Niente da fare: il centro destra trentino e la Svp avevano respinto tale emendamento. Dunque, avanti con gli aumenti. E, allora, c'è veramente chi ancora si stupisce se i cittadini, non solamente i trentini e gli altoatesini, si sentano sempre più "lontani" da una classe politica che sembra disconnessa con la realtà?

 

 

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