Minacce a Fratelli d'Italia a Trento, Meloni: "Non ci facciamo intimidire e non ci fermiamo''. La leader in arrivo nel capoluogo per un comizio
Nelle scorse ore sono state recapitate due lettere di minaccia a Fratelli d'Italia del Trentino, Meloni: "Mi auguro che tutte le forze politiche condannino apertamente e senza tentennamenti questa missiva a firma delle Brigate Rosse". La leader del partito a Trento sabato 10 settembre per un comizio in Santa Maria Maggiore

TRENTO. "Se qualcuno pensa di intimorirci o di fermarci, ha sbagliato di grosso". Queste le parole di Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d'Italia è intervenuta sulle lettere recapitate alla sede del capoluogo del partito contenenti frasi e minacce da condannare, parole deprecabili e violente (Qui articolo). Missive firmate "Brigate Rosse".
Dopo le prese di posizione di Alessandro Urzì e Claudio Cia, anche la leader del partito è intervenuta per ribadire che non intendono farsi intimidire e non si fermano nell'attività.

"Il clima di odio e intolleranza - il commento di Meloni - che certa sinistra sta costruendo attorno a me e a Fratelli d'Italia adesso sfocia anche in atti intimidatori. Mi auguro che tutte le forze politiche condannino apertamente e senza tentennamenti questa missiva a firma delle Brigate Rosse".

Intanto Giorgia Meloni è attesa per sabato 10 settembre a Trento in piazza Santa Maria Maggiore. L'appuntamento del comizio è stato fissato per 11.45 ma per l'intervento della numero uno di Fratelli d'Italia bisognerà aspettare circa mezz'ora a causa della concomitanza con un matrimonio celebrato in quelle ore nella chiesa.














