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Scandalo Svp, le opposizioni chiedono nuove elezioni: “Non riescono più a stare insieme”. Da Fratelli d’Italia a Pd e Team K tutti contro la Giunta Kompatscher

Le opposizioni all’attacco della Giunta Kompatscher sostenuta dalla Lega: “I continui scandali all’interno della Svp stanno danneggiando gravemente la reputazione del Consiglio provinciale e della politica stessa”

Di Tiziano Grottolo - 28 March 2022 - 18:40

BOLZANO. Per il momento a “pagare il conto” dello scandalo in casa Svp sono stati l’assessore alla Salute Thomas Widmann e altre importanti figure all’interno del partito come il coordinatore per la città di Bolzano, Christoph Perathoner, e l’ex senatore Karl Zeller ormai anche ex vicesegretario del partito. Per loro infatti sono state chieste le dimissioni. Giudizio sospeso invece per il capogruppo in Consiglio provinciale Gerhard Lanz che sarà sottoposto a un “voto di fiducia” fra colleghi di partito.

 

Ora però le opposizioni (a Bolzano l’Svp governa in coalizione con la Lega di Matteo Salvini) sono passate all’attacco e, in una nota firmata da Team K, Verdi Grüne Verc, Südtiroler Freiheit, Die Freiheitlichen, Movimento 5 stelle, Enzian, Perspektiven für Südtirol, Fratelli d’Italia e Partito Democratico, chiedono di andare subito a nuove elezioni.

 

I continui scandali all’interno della Svp stanno danneggiando gravemente la reputazione del Consiglio provinciale e della politica stessa”, si legge nella nota. “Invece di prendere solo alcune misure esemplari contro singole persone nel tentativo di preservare il proprio potere, costi quel che costi, il presidente dovrebbe mostrare le sue capacità di leadership. Assumere ora il ruolo di vittima significherebbe danneggiare duramente la figura stessa di presidente come guida della Provincia”.

 

Secondo le opposizioni la Provincia “ha bisogno di una Giunta capace di governare e sappia offrire soluzioni ai problemi della gente”, dagli aumenti estremi dei prezzi di energia e carburante, all’accoglienza dei rifugiati e alla pandemia. “Non è tempo di fare giochetti – incalzano le minoranze – abbiamo bisogno di un chiarimento su tutti gli avvenimenti che si sono susseguiti e che hanno dato veri e propri scossoni alla Giunta e alla politica: dagli eventi che circondano i bandi per il trasporto pubblico e lo scandalo Sad, alle donazioni del partito”.

 

Bocciate in anticipo anche le ipotesi di un “assessore senza deleghe” o di un possibile allargamento della Giunta in cerca di nuovi equilibri interni al partito. “I due partiti di governo Svp e Lega-Salvini e i loro gruppi consiliari sono così divisi al loro interno che non riescono più a stare insieme – concludono le opposizioni – quindi la soluzione può essere solo una: nuove elezioni, immediatamente”.

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