Trasporti gratis per i profughi ma nel 2019 Fugatti li aveva tolti ai richiedenti asilo, Zanella: “Bene questa marcia indietro ma valga per tutti”
Zanella attacca Fugatti: “Per l’accoglienza leghista essere bianchi e cristiani ti rende profugo di serie A, mentre se sei siriano o afghano, anche se scappi da guerre e dittature, hai il colore della pelle, la cultura e la religione sbagliati e resti profugo di serie B”
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TRENTO. “In Trentino non viaggeranno più gratis i circa 1.300 richiedenti asilo, dall’altra parte lo faranno 50.000 ultrasettantenni, molti dei quali pagavano fino a 190 euro all’anno”. Hashtag “dalleparoleaifatti”. Così nel gennaio 2019 il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, si auto-lodava per il provvedimento appena varato dalla sua Giunta. In quel periodo infatti la Giunta leghista era nel pieno della sua battaglia per smantellare il sistema d’accoglienza trentino.
Nelle scorse ore però, il capo del dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, ha firmato un’ordinanza che dispone importanti agevolazioni in materia di trasporto per la popolazione in fuga dalla guerra in Ucraina. L’ordinanza prevede che i cittadini provenienti dall’Ucraina possano viaggiare gratuitamente sul territorio italiano, entro 5 giorni massimo dall’ingresso in Italia, per raggiungere il primo luogo di destinazione o di accoglienza.
Dal canto suo il Trentino si è adeguato e, come spiega il dirigente dei trasporti della Pat Roberto Andreatta: “A prescindere da questa ordinanza stiamo utilizzando la disciplina che avevamo già sui richiedenti asilo per prevedere attraverso il Cinformi il rilascio di tessere di circolazione gratuite alle persone ucraine che ci vengono indicati dallo stesso ente”.
“Il trasporto pubblico gratuito per i profughi ucraini è un provvedimento assolutamente opportuno”, afferma il consigliere provinciale di Futura, Paolo Zanella. “Peccato che quando la Lega è andata al governo, per le persone richiedenti protezione internazionale il trasporto pubblico gratuito generalizzato è stato eliminato e previsto solo in determinate situazioni di bisogno. Sostituito dall’abbonamento gratuito su tutti i mezzi per gli over 70. Un provvedimento iniquo, visto che colpiva chi, come oggi i profughi ucraini, è qui in condizioni precarie e di indigenza, mentre premiava e premia chi si vede riconosciuto un diritto solo su base anagrafica, compresi i pensionati benestanti”.

La questione di fatto si ripropone, la Giunta leghista infatti è stata costretta dalle circostanze a fare marcia indietro dopo aver dovuto far fronte all’accoglienza dei nuovi profughi in fuga dalla guerra.
“Adesso – riprende Zanella – si fa marcia indietro sul trasporto gratuito generalizzato? Bene, ma lo si faccia per tutti e non solo per i profughi ucraini. Anche se per l’accoglienza leghista abbiamo già constatato che essere bianchi e cristiani ti rende profugo di serie A, mentre se sei siriano o afghano, anche se scappi da guerre e dittature, hai il colore della pelle, la cultura e la religione sbagliati e resti profugo di serie B. Questa solidarietà a fasi alterne fa emergere ancora una volta, con tutta la sua disarmante meschinità, il razzismo leghista”.
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