Bufera su Mario Giordano e la puntata su Belluno "invasa da criminalità, spaccio e baby gang'': "Danno di immagine, il Comune fa bene a valutare richiesta risarcimento''
E' montata la polemica dopo la puntata "Emergenza sicurezza, la paura arriva anche nei piccoli paesi" della trasmissione "Fuori dal coro" condotta da Mario Giordano. Il presidente della Provincia di Belluno: "Il lavoro, lento e costante, di promozione del nostro territorio non può essere danneggiato da un servizio che cerca esclusivamente il sensazionalismo"

BELLUNO. "Ci vogliono pochi minuti per distruggere, anni per ricostruire". Queste le parole di Roberto Padrin. Il presidente della Provincia di Belluno interviene sulla puntata "Emergenza sicurezza, la paura arriva anche nei piccoli paesi" andata in onda qualche giorno fa in prima serata nella trasmissione "Fuori dal coro" condotta da Mario Giordano. "E il danno di immagine arrecato a città e provincia dal servizio di Rete 4 sull’insicurezza a loro dire diffusa è proprio l’esempio di ciò: in cinque minuti viene derubricato il Bellunese a luogo di spaccio, rapine, furti e omicidi. I bellunesi sanno che non è così. Ma chi a Belluno vorrebbe venirci da turista o da residente?".
Emerge un'immagine molto negativa per il Bellunese. Molti i nodi critici, una città stretta tra violenza e criminalità, spaccio e baby gang. Le opposizioni nel Consiglio comunale hanno immediatamente chiesto alla Giunta di intervenire e di prendere posizione per quella che viene definita "un'aggressione mediatica". Nonostante i dati nelle classifiche di "vivibilità", Belluno è stata rappresentata come una città poco sicura.
"Sorvolo sulla quantità di inesattezze raccolte dall’autore del servizio, che certo non depongono a favore della correttezza e della qualità dell’informazione", prosegue Padrin. "Il quadro che emerge, di una Belluno - testuali parole - 'completamente invasa da violenza, spaccio e baby gang', è evidentemente creato ad hoc per far emergere in maniera caricata alcuni episodi recenti, e quindi a instillare paura per solleticare l’audience. Ci tengo a sottolinearlo: episodi che restano gravi e non vanno trascurati, su cui le forze dell’ordine stanno lavorando con grande impegno, ma che di certo rimangono isolati e non rendono Belluno equiparabile alla peggior periferia di Caracas, come invece emerge dal servizio".
Nelle scorse ore il sindaco Oscar De Pellegrin e l’assessore Raffaele Addamiano hanno scritto alla redazione del programma, una lettera aperte per ribattere punto su punto sul servizio andato in televisione. La richiesta è quella di una rettifica, ma non si esclude che il Comune possa chiedere un risarcimento danni. E in questo contesto si inserisce la, dura, replica del presidente della Provincia di Belluno.
"A Belluno si vive bene, la qualità della vita è elevata, è doveroso ribadirlo. Il lavoro, lento e costante, di promozione del nostro territorio non può essere danneggiato da un servizio che cerca esclusivamente il sensazionalismo. Bene ha fatto l’amministrazione comunale di Belluno a stigmatizzare quanto riportato dal servizio televisivo e a riservarsi di chiedere i danni", conclude Padrin.


















