Carne sintetica, Urzì difende “la fiorentina e la buona tavola” ma per Fdi la ricerca può attendere. Unterberger: “La prossima volta portiamo anche lui in visita ai laboratori”
La secca replica della presidente del Gruppo per le Autonomie: “Urzì andrebbe liberato da questa vera e propria ossessione nei miei confronti. Ha preso la mia visita in un centro di ricerca d’eccellenza, finanziato dalla Provincia guidata dal Centrodestra, come pretesto per un altro attacco. E invece quel centro dovrebbe visitarlo anche lui”

TRENTO. Nei giorni scorsi i senatori del Gruppo per le autonomie Julia Unterberger, Luigi Spagnolli e Pietro Patton, hanno visitato i laboratori di Brunocell, la start-up trentina dove si sperimenta lo sviluppo della carne colturale guidato dai professori associati dell’Università di Trento Stefano Biressi e Luciano Conti. In questo modo i senatori hanno voluto rimarcare la necessità di “sostenere la ricerca con importanti risorse”.
“La carne coltivata – hanno sottolineato i tre senatori – potrebbe essere una valida alternativa a quella tradizionale, in particolare a quella degli allevamenti intensivi, il risultato finale sarà una rivoluzione alimentare, senza gli enormi costi ambientali, su spazi e con risorse ridotte. L’atteggiamento del governo è antiscientifico e antieconomico”.
La visita però non è passata inosservata. “Che tristezza vedere che i senatori di minoranze e Pd hanno scambiato un laboratorio per un ristorante”, ha commentato il parlamentare di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì. “Che squallida l’idea che l’Italia debba dimenticare di essere la regina della buona tavola e che si debbano trasformare le nostre fiorentine in un concentrato proteinico artificiale, che fallimento sarebbe se dovessimo sostituire le nostre patate con le cavallette fritte”.
Secca la risposta di Unterberger che non manca di osservare come l’elezione del deputato sia avvenuta in Veneto: “Urzì andrebbe liberato da questa vera e propria ossessione nei miei confronti. Dopo l’attacco feroce perché contraria al Presidenzialismo, come del resto tutte le opposizioni e i rappresentanti della Svp, prende la mia visita in un centro di ricerca d’eccellenza, finanziato dalla Provincia guidata dal Centrodestra, come pretesto per un altro attacco. E invece quel centro dovrebbe visitarlo anche lui”.
Secondo presidente del Gruppo per le Autonomie Urzì dovrebbe stare più a contatto con ambienti dove si promuove il sapere: “Fosse per lui ci avrebbe tenuti all’età della pietra, ma non tema, la prossima volta avremo cura di portarlo con noi, così da soddisfare questa sua continua richiesta d’attenzione”.














