Contenuto sponsorizzato
| 11 feb 2023 | 13:20

Concessioni idroelettriche, Ambrosi: ''Cercare di forzare la mano al governo e di aggirare le leggi espone solo la Provincia a ulteriori sconfitte sul piano costituzionale''

La deputata di Fratelli d'Italia, Alessia Ambrosi: "E' apprezzabile che, seppur a distanza di tempo, la Giunta Trentina sia venuta sulle posizioni da sempre coerentemente sostenute da Fratelli d’Italia e abbia compreso l’importanza e il valore strategico delle concessioni idroelettriche per un territorio come il Trentino"

Concessioni idroelettriche, Ambrosi: Cercare di forzare la mano al governo e di aggirare le leggi espone solo la Provincia

TRENTO. "Una questione di importanza strategica". Queste le parole di Alessia Ambrosi, deputata di Fratelli d'Italia, sulle concessioni idroelettriche. "Per questo motivo è urgente una soluzione capace di coniugare l’interesse pubblico della nostra Provincia e dei nostri Comuni con le prerogative dello Stato e il rispetto dei principi del diritto nazionale e comunitario".

 

A inizio febbraio il governo ha impugnato la legge provinciale in materia di concessioni idroelettriche (Qui articolo). Un atto dovuto, ha spiegato il ministro Calderoli, nel rispetto delle norme europee (Qui articolo). La discussione sul tema era avvenuta anche a novembre, un argomento da tempo al centro di un importante dibattito tra Giunta e opposizione in Trentino (Qui articolo). Le minoranze, e una parte della maggioranza, avevano già espresso i loro dubbi sul rischio d'impugnazione da parte del Governo (come già accaduto in passato). La proroga delle concessioni dal 2024 al 2029 era stata poi approvata in Aula (Qui articolo). 

 

"Cercare di forzare la mano al governo, di aggirare le leggi, come è stato fatto fino a ora, espone solo la Provincia a ulteriori sconfitte sul piano costituzionale e non porta da nessuna parte", aggiunge Ambrosi. "Anzi, aggrava ancor più la situazione e crea ulteriore instabilità. Instabilità che va a danno degli operatori pubblici e privati che non sono stati sufficientemente coinvolti in questa complessa vicenda. Ora ci sono alcuni punti fermi dai quali partire: il Trentino ha il diritto e il dovere di salvaguardare il più possibile la risorsa acqua sia dal punto di vista energetico che ambientale, ma al tempo stesso è ormai incontrovertibile che quella della concorrenza è materia di competenza statale e che non si possono ignorare i vincoli europei, già ribaditi da più sentenze della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato".

 

A Roma si è deciso di istituire un tavolo per affrontare questa materia e trovare una soluzione. "I trucchetti e le forzature - commenta Ambrosi - non sono affatto necessari, perché già ora la normativa nazionale e quella provinciale, prevedono un'opzione che consente al Trentino di mantenere la titolarità delle concessioni, tramite una società concessionaria esclusivamente pubblica e mettendo a gara la sola gestione degli impianti. Riguardo a questa soluzione sarebbe garantita anche la collaborazione del governo. Questa scelta consentirebbe il pieno controllo sulla risorsa acqua e la possibilità concreta di estendere i benefici della produzione idroelettrica anche ai comuni e al territorio, facendoli partecipare alla società concessionaria e lasciando ai privati solo ciò che sanno fare bene: l’efficiente gestione industriale degli impianti".

 

Più di una volta in passato Fratelli d'Italia del Trentino è intervenuto sulle concessioni idroelettriche, evidenziando l'incertezza della disciplina e le scadenze che regolano il settore, situazioni che frenano gli investimenti. Il partito di Giorgia Meloni si era anche espresso sui rischi della norma provinciale.

 

"In questa maniera si eviterebbe anche, pur nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei principi europei, il rischio che grandi gruppi stranieri possano conquistare le concessioni", prosegue Ambrosi. "Si può dunque perseguire l’interesse pubblico, che non è necessariamente quello di società concessionarie partecipate anche da fondi stranieri, coinvolgendo i Comuni e lavorando in accordo con il governo. Il rinnovo delle concessioni deve essere anche occasione per una revisione del sistema dei canoni, che dovrebbero essere, come avviene negli altri Paesi europei, legati al reale valore della produzione e non fissi e slegati dal mercato. Si tratta cioè di rendere strutturale ciò che il governo ha già fatto transitoriamente con i provvedimenti 'taglia bollette', e cioè non infierire sui concessionari quando i prezzi sono bassi ma trasferire a favore della comunità gli extra profitti quando il mercato è ricco".

 

La Provincia è comunque fiduciosa sul tema delle concessioni idroelettriche. "E' apprezzabile che, seppur a distanza di tempo, la Giunta Trentina sia venuta sulle posizioni da sempre coerentemente sostenute da Fratelli d’Italia e abbia compreso l’importanza e il valore strategico delle concessioni idroelettriche per un territorio come il Trentino, che fa dell’acqua una delle risorse più importanti per il proprio sviluppo socioeconomico. Acqua che, attraverso la produzione di energia idroelettrica, genera entrate per le casse della Provincia e per gli enti locali, e dunque posti di lavoro e servizi per i cittadini. Acqua la cui gestione, in un contesto di crisi energetica come quello attuale, deve rappresentare un punto di forza su cui investire, programmare ed incardinare le prospettive di sviluppo dell’economia provinciale per i prossimi anni. E' cruciale e urgente dare certezza e stabilità alla disciplina sulle concessioni, senza fughe in avanti, ma con un lavoro da svolgere in sinergia a livello provinciale e nazionale", conclude Ambrosi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato