Dalla nuova pista di atletica indoor agli spazi per la ginnastica. Tutte le novità sulle strutture sportive. Il Comune: ''Campi da calcio a San Vincenzo? Palla alla Provincia''
A breve verrà inaugurata la pista d'atletica indoor al Campo Coni e uno spazio di 600 metri quadrati dedicato alla danza presso la nuova cittadella Poli. E, a fine stagione, il "PalaTrento" subirà un importante intervento per il rifacimento del parquet e la migliora dell'audiodiffusione

TRENTO. Ben 308 strutture dedicate alla pratica dello sport sul territorio comunale, tra campi da calcio, campi all'aperto, palestre e impianti siti nei parchi pubblici. Il Sole 24 Ore ha recentemente certificato che, ancora una volta, secondo i 32 indicatori presi in esame, la Provincia Autonoma di Trento è la più sportiva dell'intera Penisola, il capoluogo è la "locomotiva" di un territorio che, da sempre, per indole, strutture e numero di società presenti è in grado di fornire un'eccellente rete a chi intende praticare attività sportiva, sia in forma amatoriale che in un contesto di associazionismo.
Le strutture sono tantissime, ma la domanda è in grado di soddisfare adeguatamente la richiesta? E, soprattutto, quali sono le prospettive per il futuro, non solamente quello immediato? Di carne al fuoco ve n'è tantissima, non solamente pensando alle grandi opere (leggasi il nuovo stadio, lo spostamento del palazzetto dello sport, le piscine), ma anche ragionando sulle strutture che, quotidianamente, vengono utilizzate dalle società dilettantistiche per l'attività, sia a livello di prima squadra che in ambito giovanile, dove i numeri sono semplicemente "debordati" prendendo in esame tutte le discipline.
"Direi che la situazione è più che positiva - spiega l'Assessore allo Sport del Comune di Trento Salvatore Panetta - e, lo posso dire senza timore di smentita, la nostra asticella è sempre molto alta. Abbiamo tantissime associazioni che svolgono attività sportiva sul territorio, un numero incredibile di praticanti e, grazie all'operato di Asis, l'offerta è all'altezza della domanda. Poi è fisiologico che, in presenza di numeri così alti, qualche lamentela e qualche problemino ogni tanto ci possano essere. Non ci nascondiamo e lavoriamo quotidianamente per migliorare la proposta e i rapporti con gli utenti. Il livello dell'offerta è elevato e un po' tutti ci siamo abituati molto bene. Vuol dire che si sta lavorando bene".
Trecentootto strutture per lo sport nel Comune di Trento: si parla di numeri importanti.
"Sono moltissime. Questo numero comprende i campi da calcio, le palestre e tutte le altre strutture dove si può praticare sport, comprese le 136 presenti nei parchi (esempio: i campi da beach volley e i playground per il basket) a disposizione di tutti i cittadini e la cui responsabilità è ascrivibile al Comune.
Partiamo dalla questione, piuttosto spinosa, legata all'area San Vincenzo. Lì, nelle richieste dell'A.C. Trento e nelle intenzioni della Provincia, dovrebbe sorgere un centro sportivo e, forse, lo stadio “del futuro”. Se ne parla ormai da anni, ma nulla si è mosso.
“Per il Comune di Trento non vi è nulla di spinoso, ma è tutto estremamente chiaro. Quell'area è di proprietà della Provincia Autonoma di Trento che, dunque, ha diritto di costruire ciò che ritiene più opportuno. Per quanto riguarda la questione del centro sportivo, con riferimento ai campi d'allenamento richiesti dall'A.C. Trento, vi posso dire tranquillamente che abbiamo già approvato la costruzione di 3 campi da calcio e 1 campo da softball con relativi spogliatoi. Quindi i lavori, per quanto ci riguarda, potrebbero partire subito dopo la presentazione di un progetto che ci mostra come sono dislocati i campi e poi si potrebbe iniziare a costruire. Ho chiesto al Presidente Fugatti un incontro, ma capisco al momento sia impegnato nella campagna elettorale. Che non si dica, però, che è il Comune di Trento che blocca il progetto o che non è interessato al bene del Trento, intenso come Club calcistico. Anzi, a tal proposito ci tengo a sottolineare che il Comune di Trento ha concesso l'utilizzo in esclusiva del campo del "Trentinello" all'A.C. Trento per permettere alla prima squadra di allenarsi su di un campo in erba naturale".
In quest'ottica rientrano anche i lavori di miglioramento del "Briamasco".
"Certo, abbiamo rifatto il fondo di gioco, sistemato la curva e stiamo lavorando per approntare il passaggio che permetterà di dedicare l'altra curva alla tifoserie ospite. I rapporti con il Club e il presidente Mauro Giacca sono molto buoni e, da sempre, la collaborazione è massima".
Spostiamoci al "PalaTrento": a fine stagione sportiva verranno svolti importanti lavori di miglioria della struttura.
"Assolutamente. Verrà rifatto il parquet e sostituito l'impianto di audiodiffusione, con lavori anche strutturali per migliorare l'acustica della struttura. I costi? Parliamo di poco più di un milione di euro, ma sono interventi necessari e richiesti in maniera decisa dalle realtà che lo utilizzano".
Discorso stadio? Il presidente della Pat Fugatti ha ribadito di volerlo costruire anch'esso all'area San Vincenzo.
"Se l'intenzione è quella di costruire lì lo stadio, allora non ci sarà spazio per l'annunciata Music Arena che, parere personale, visto l'esiguo numero di eventi in programma non so quanta utilità possa avere. Al momento le idee non mi sembrano molto chiare a riguardo".
Situazione campi da calcio? Il numero è congruo o la situazione è critica?
"Adesso dovremo trovare le risorse per trasformare, da naturale a sintetico, il fondo degli impianti di Vela e Cognola. Lo richiedono le società e anche la Figc, che necessita di altri campi per accontentare tutte le società in fase di programmazione delle gare ufficiali. Al momento le due strutture sono utilizzate solamente per gli allenamenti, perché nessuno vuole disputare le partite. Così facendo, chiaramente, potremmo dare ulteriore ossigeno alle associazioni e alla Federazione".
La situazione del Campo Coni di via Maccani?
"A breve inaugureremo la pista d'atletica indoor. I lavori sono stati lunghi, la situazione non sempre semplice, ma alla fine siamo riusciti a completare quest'opera che permetterà agli atleti di allenarsi anche con il maltempo".
E' vero che è di prossima realizzazione e apertura una struttura dedicata alla ginnastica?
"Sì, posso confermare che a novembre aprirà uno spazio di 600 metri quadrati all'interno della nuova Cittadella Poli di via Brennero. Si tratta di una struttura nuova di zecca, moderna e che potrà soddisfare le richieste delle associazioni che si dedicano alla ginnastica.
Questione piscine: la struttura Manazzon di via Fogazzaro resterà chiusa sino al 2026.
“Sì. L'intervento, del costo di 3 milioni di euro, sarà lungo e importante e quello diventerà il Lido di Trento. Ovviamente le società sportive di nuoto, pesistica, judo e basket che usufruivano della struttura sono state ricollocate in altri impianti. Se ci sono stati problemi? E' chiaro che, magari, le realtà sportive sono state costrette a qualche piccola rinuncia, ma si parla di situazioni assolutamente gestibili. Le associazioni sportive si sono dimostrate sensibili e Asis ha gestito al meglio la situazione, aumentando le ore di utilizzo di altre strutture”.
E poi c'è l'intenzione di realizzare un quarto polo natatorio in città.
"Sì, nella zona del "PalaTrento", dove verrà realizzata la piscina olimpionica tanto richiesta dalle nostre società natatorie. L'obiettivo è realizzazione entro il 2027".














