Elezioni in Alto Adige, disastro per il Movimento 5 stelle: "Abbiamo perso malamente. Coerenza e costanza non ci hanno premiato"
Il commento post voto del Movimento 5 stelle altoatesino rimasto escluso dal Consiglio provinciale: "La vittoria di partiti anti-italiani allontana le prospettive di un Alto Adige più inclusivo che porterà ancora più ghettizzazione, disparità, insicurezza e tensioni sociali"

BOLZANO. "Abbiamo perso e malamente". Questo il primo commento del Movimento 5 stelle dell'Alto Adige. "La nostra ingenuità, nel senso di onestà e intenti, non ci ha premiati".
I pentastellati altoatesini si sono fermati a 0,7% delle preferenze e non hanno ottenuti seggi alle elezioni provinciali. "Abbiamo fortemente creduto ai nostri ideali di etica pubblica, legalità e convivenza - aggiunge il Movimento 5 stelle - ma ci siamo resi conto che questi princìpi non colpiscono la pancia dei potenziali elettori in Alto Adige. Evidentemente promettere ad un cittadino di fare la cosa giusta non paga, quanto promettere progetti mirabolanti o peggio ancora favori personali".
Riflessioni amare. "Abbiamo creduto che la coerenza, la costanza di un'opposizione dritta e intransigente fosse un valore, ma la liquidità di questo voto ha espresso bisogni estemporanei, effimeri, individuali e locali. Oltre alla delusione personale, il dato più amaro è la tendenza che premia partiti negazionisti, sull’onda dello scontento verso un ordine costituito e sulla promessa di una soluzione semplice per problemi complessi".
In calo l'Svp, crolla la Lega e non sfonda Fratelli d'Italia ma in crescita la destra altoatesina. "La vittoria di partiti anti-italiani allontana le prospettive di un Alto Adige più inclusivo che porterà ancora più ghettizzazione, disparità, insicurezza e tensioni sociali. Dopo questa sconfitta è davvero difficile continuare a lottare per il nostro ideale di società, ma da cittadini staremo a guardare le grandi promesse annunciate dai partiti vincitori e controlleremo le loro azioni in uno scenario complesso che non dà fiducia e guarda al futuro con limitatezza e sguardo minaccioso", conclude il Movimento 5 stelle.












