Contenuto sponsorizzato
| 31 ago 2023 | 10:44

Endorsement del sindaco del Primiero a Fugatti, Depaoli replica a Rossi e Dallapiccola: "Non è stato utilizzato il sito del Comune ma solo le pagine social"

Dal collegamento sciistico tra Rolle e San Martino a La Sportiva outdoor paradise, il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza replica alle polemiche dopo l'endorsement alla vice sindaca e alla lista Fugatti: "Si trattava di una comunicazione importante e molto attesa da tutti a livello locale, che riguardava il futuro dell'amministrazione"

Endorsement del sindaco del Primiero a Fugatti, Depaoli replica a Rossi e Dallapiccola

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. "Voglio precisare innanzitutto che non è stato utilizzato il sito istituzionale del Comune ma solo le pagine social". Queste le parole di Daniele Depaoli, sindaco di Primiero San Martino di Castrozza. "Si trattava di una comunicazione importante e molto attesa da tutti a livello locale, che riguardava il futuro dell'amministrazione, condivisa anche dall'intera Giunta. Ci chiediamo quindi quali altri canali si sarebbero dovuti utilizzare per trasmettere la notizia?".

 

Una vicenda che ha raccontato il Dolomiti e che ha scatenato reazioni sdegnate di molti. Da Ugo Rossi ("Nemmeno ai tempi della 'magnadora''') a Lucia Maestri del Pd (''Questo è roba da regime''), da Casa Autonomia ("Un vero e proprio abominio dal punto di vista istituzionale'') al Movimento 5 stelle con Alex Marini che ha segnalato il caso all'Agcom ("Le pratiche clientelari appaiano del tutto sdoganate").

 

Il sindaco che, di fatto, giustifica la discesa in campo della sua vice sindaca, Antonella Brunet, nella lista Fugatti perché il presidente nella sua persona è stato molto vicino al territorio tra opere pubbliche e altro. Il tutto con un video caricato sulla pagina Facebook usata normalmente per le comunicazioni di servizio che riguardano il Comune con tanto di link al sito istituzionale del Comune stesso

 

E il primo cittadino di Primiero San Martino di Castrozza interviene per fare il punto, dare la sua versione e per replicare, in particolare, all'ex presidente della Provincia, Rossi, e all'ex assessore Dallapiccola.

 

"Quando qualcuno parla di 'magnadora' farebbe bene a guardare dentro le proprie porte. Ricordo nel 2015 un incontro a Trento negli uffici dell'allora assessore Dallapiccola", spiega Depoali. "Tutti gli 8 sindaci di Primiero, con il presidente della Comunità, avevano chiesto un incontro preoccupati per lo stagnare della situazione del collegamento sciistico tra Rolle e San Martino. Arrivando con un buon ritardo all'appuntamento l'assessore affermò: 'Certo che ne vedo pochi dei miei su questo tavolo per parlare di argomenti così importanti...', direi che queste gravi affermazioni, dette alla presenza di tutti i vertici amministrativi di Primiero, si commentano da sole".

 

Il sindaco interviene anche sulla non candidatura perché, ha spiegato Casa Autonomia, il rischio sarebbe stato troppo alto di dimettersi dalla carica, senza però la sicurezza di entrare in Consiglio provinciale in quanto i sondaggi non sembrano favorire la Lista Fugatti.

 

"Per quanto riguarda la non candidatura, la mia non è mai stata una 'fissa' di arrivare a fare il consigliere provinciale e non ho mai usato il mio ruolo di sindaco (dal 2000 a oggi) per questo scopo", aggiunge il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza. "Non ho mai avuto in vita mia nessuna tessera di partito o simili e ho sempre ragionato da persona con le persone, fuori da ogni logica politica.  Continuo nel mio impegno da oltre 23 anni a servizio dei cittadini, non ho mai anteposto a questo ambizioni personali verso ruoli diversi, a differenza di altri. Il consigliere Dallapiccola, per esempio, ha fondato un nuovo partito/movimento solo dopo che giustamente il Patt gli aveva di fatto negato la deroga per il quarto mandato da consigliere. Questo si che si chiama attaccamento alla provincia. Poi raccontiamo pure che il Patt non doveva andare a destra, ma se non ci fosse andato il nostro consigliere Dallapiccola cosa avrebbe fatto? Diamoci una risposta".

 

Sul collegamento San Martino Rolle: "I costi non sono lievitati - precisa Depaoli - ma la verità è che nei cinque anni di amministrazione Rossi/Dallapiccola il progetto non è mai stato approfondito con l'obiettivo di realizzarlo perché in realtà nessuno ci credeva. Questa nuova amministrazione guidata da Fugatti, ha capito che preventivi e computi avevano un grande difetto di sottostima. Poi è vero che i costi sono aumentati anche per il rincaro delle materie prime. L'amministrazione Fugatti ha preso in mano concretamente il progetto portandolo all'appalto, cercando però di risolvere anche i problemi che non erano mai stati affrontati nel passato. Niente di più del loro dovere, sia chiaro, ma la differenza con la precedente amministrazione si è notata e se questo ha turbato qualcuno non è certo un nostro problema".

 

Un ultimo passaggio "per ricordare la triste fine del progetto visionario di Lorenzo Delladio a passo Rolle denominato 'La Sportiva outdoor paradise'. Alla base del progetto c'era l'acquisto e lo smantellamento degli impianti di risalita da parte della società di Ziano di Fiemme. Gli impianti furono invece acquistati dalla società San Martino Rolle all'epoca controllata anche da Trentino Sviluppo, società della Pat. Chissà chi fu, promettendo sempre un collegamento che non aveva intenzione di fare, a spingere la società all'acquisto e quindi a far fallire il progetto de La Sportiva? Era il 2017 e Fugatti faceva il consigliere di minoranza in quel periodo e almeno di questo non possono accusarlo. Andiamo a vedere chi erano presidente ed assessore competente, che scavalcando l'amministrazione locale fecero di fatto naufragare un progetto davvero visionario: grazie".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 22 agosto | 06:00
La visita a Milano dello scorso 4 agosto, l'assenza al master 1000 di Cincinnati, la rinuncia agli US Open. Il giornalista italiano ripercorre la [...]
Montagna
| 21 agosto | 19:37
Strappati i libri di due bivacchi sulle Dolomiti, il duro sfogo della sezione Cadorina di Auronzo del Cai: "Un bivacco è un luogo [...]
Politica
| 21 agosto | 19:53
Che i Governatori del Nord Italia, Fontana, Fugatti, Zaia (che non è più Presidente della Regione, ma resta indiscutibilmente la guida del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato