L'incredibile (e poco istituzionale) endorsement a Fugatti del sindaco del Primiero: ''La vicesindaca nella sua lista. Lui ha sempre avuto a cuore il nostro territorio''
C'è un personalismo sfrenato nelle dichiarazioni pubbliche di Daniele Depaoli (fatte dalla pagina Facebook usata per la comunicazione che riguarda il Comune e che rimanda al sito istituzionale dello stesso). Emerge una riconoscenza rivolta al presidente della Provincia per le opere pubbliche (tra l'altro per la gran parte già previste dalla vecchia giunta di centrosinistra) sfrenata mentre in una democrazia le opere pubbliche vengono realizzate in quanto tali (tra l'altro i soldi sono dei cittadini e non di chi li rappresenta pro tempore)

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Quando Lui chiama, impossibile dire di no. Quando Lui chiede impossibile non rispondere ''presente'': d'altronde vuoi mettere rischiare di perdere quelle opere pubbliche che erano praticamente tutte state avviate nella precedente legislatura provinciale, a firma Ugo Rossi, e in questi 5 anni sono state ripromesse (perdendo tempo e costringendo a rifinanziamenti perché nel frattempo è cresciuto tutto con l'aumento delle materie prime) e ripromesse anche nella prossima legislatura? Questa campagna elettorale iniziata da poco sta già gettando precipitando.
E se ai dirigenti provinciali proprio perché sta arrivando il periodo elettorale si chiede di non parlare più con la stampa (se non concordando prima la versione con Lui e gli Altri) oggi assistiamo a un sindaco che fa un video pubblico, sulla pagina Facebook usata per dare comunicazioni ai cittadini dell'attività del Comune e che rimanda al sito istituzionale dello stesso Comune di Primiero San Martino di Castrozza, dove lancia la sua vicesindaca alle elezioni provinciali e invita a votare lei per sostenere Fugatti e la sua lista personale candidamente spiegandola così: ''Questo per non dare un taglio partitico, politico, civico ma proprio un taglio sulle persone, sulla persona del Presidente che ha sempre avuto a cuore il nostro territorio''.
Praticamente siamo al personalismo più totale, alla negazione stessa dei principi democratici dove un primo cittadino rappresenta tutti i cittadini e si rapporta con le altre istituzioni forte di questo senza timore reverenziale o bisogno di essere nelle grazie di Quello, dell'Altra o di Lui. E tutto il discorso che fa il sindaco Daniele Depaoli è davvero di bassa lega: siccome Lui è stato buono allora noi non possiamo non aiutarlo. E metti che vinca sarà meglio che si ricordi che c'eravamo anche noi ad aiutarlo. Eppure le opere pubbliche si fanno perché servono alla comunità e sono atti dovuti in quanto tali non gentil concessioni di qualcuno. Insomma non siamo sudditi siamo cittadini di un Paese democratico e quelle opere pubbliche le paghiamo tutti noi (quindi sindaco Depaoli se deve ringraziare qualcuno ringrazi la comunità trentina e non semplicemente chi la rappresenta pro tempore).
''Per cui anche alla luce dei grossi investimenti e progetti ha fatto e sta facendo la Provincia sul nostro territorio sulla viabilità stradale comunale ed extracomunale sul collegamento con San Martino - dichiara il sindaco - alla luce di queste infrastrutture abbiamo deciso di continuare a dare continuità amministrativa in Comune in riferimento sia alle opere pubbliche che abbiamo detto prima che private. E' chiaro però che bisognava e bisogna dare all'elettorato di Primiero e a chi si riconosce in questa linea avere un nome locale a cui riferirsi''.
E allora ecco lanciata nella mischia la vicesindaca Antonella Brunet che a sua volta spiega chiaramente che non poteva dire di ''no'', ''mi sono resa conto che era mio dovere per i cittadini ma soprattutto per dare una risposta al presidente Fugatti che ha avuto davvero un'attenzione particolare per il nostro territorio. Il fatto che il sindaco abbia fatto un passo indietro per portare avanti i progetti tanto importanti che abbiamo in questo momento ha fatto in modo che dovessi accettare per forza questa candidatura''.












