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| 11 mar 2023 | 17:02

Fugatti 'condanna' l'orso Mj5? L'appello di Biancofiore: “Salvini interceda con il governatore per evitare di uccidere un essere vivente”

L'esponente di Coraggio Italia (e membro dell'integruppo Amici degli animali) è intervenuta su due delle vicende che più di tutti hanno fatto parlare del Trentino negli ultimi giorni, la vicenda che ha visto protagonista Tommaso, un giovane ragazzo disabile, in un hotel di San Martino di Castrozza e la decisione del presidente della Pat Maurizio Fugatti di richiedere l'abbattimento per l'orso Mj5, protagonista di un attacco ad un 39enne in Val di Rabbi il 5 marzo

Fugatti 'condanna' l'orso Mj5?

TRENTO. “Faccio appello al presidente Fugatti affinché il nostro Trentino non passi come una terra crudele, che non conosce pietas né nei confronti degli esseri umani né nei confronti degli animali”. Sono queste le parole con le quali Michaela Biancofiore, senatrice di Coraggio Italia e membro dell'integruppo Amici degli animali, è intervenuta su due delle vicende che più di tutte negli ultimi giorni hanno portato il Trentino al centro della cronaca nazionale: la vicenda che ha visto protagonista Tommaso, il giovane ragazzo disabile che, secondo la madre, sarebbe stato vittima di un grave episodio di discriminazione in un albergo in Primiero (Qui l'Articolo e Qui la replica della struttura), e la decisione del presidente della Pat Maurizio Fugatti di richiedere l'abbattimento per l'orso Mj5, resosi protagonista di un attacco ad un 39enne in Val di Rabbi il 5 marzo (Qui Articolo, Qui e Qui le reazioni delle associazioni ambientaliste).

 

“Questa settimana – continua la senatrice – c'è stato infatti un grave danno d'immagine alla nostra terra e alla sua vocazione turistica, che ha suscitato indignazione e che non deve più ripetersi. Per quanto non formalmente accostabili, il caso del ragazzo disabile allontanato da un albergo di San Martino di Castrozza, e alla cui famiglia va tutta la mia solidarietà, e quello della volontà di uccidere Mj5, che da diciotto anni anima senza problemi i nostri boschi suo malgrado, sono una ferita alla nostra tradizione turistica che la Giunta deve subito rimarginare”.

 

In particolare per quanto riguarda la vicenda che ha visto protagonista il giovane ragazzo disabile a San Martino di Castrozza, dice Biancofiore, è necessario rispondere con “un'ampia campagna di marketing sull'inclusione, la non discriminazione e magari con l'ospitalità gratuità alle persone disabili che vogliono vivere la bellezza del Trentino. Personalmente darei vita subito ad un osservatorio provinciale contro ogni discriminazione, soprattutto nei confronti delle persone disabili”.

 

Quanto all'ennesima querelle sugli orsi invece, precisa Biancofiore: “Ci sono varie soluzioni per evitare incidenti, tenerli sotto controllo e farli diventare un'attrazione turistica senza pericolo. Ricordo l'offerta fatta dal sindaco di Sagron Mis (che in passato aveva chiesto alle autorità provinciali di 'adottare' M49-Papillon ndr Qui e Qui Articolo) che costerebbe circa 1,5 milioni di euro alla Provincia (incidendo poco o nulla sul bilancio): non capisco perché non si voglia percorrere questa strada, visto che anche i veterinari provinciali si dicono d'accordo. L'orso deve diventare una risorsa non un problema”.

 

In definitiva la senatrice lancia quindi un appello “anche al segretario leghista Matteo Salvini di cui conosco la sensibilità per gli animali, affinché interceda presso il suo governatore per evitare la soluzione più comoda e veloce, cioè quella di togliere la vita ad un essere vivente”.

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