Gestione rifiuti, Rossato (FdI): “Impianto a Trento? Nel caso si valuti di realizzare un ponte tra Ischia Podetti e la tangenziale per il transito dei mezzi”
La proposta della consigliera provinciale di Fratelli d'Italia: “Nel caso in cui la struttura fosse posizionata a Trento nord si ipotizzi la realizzazione di un ponte di collegamento sull'Adige tra la tangenziale e l'impianto”

TRENTO. Impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti in Trentino, la consigliera provinciale di Fratelli d'Italia Katia Rossato interviene sul tema e lancia una proposta: “Nel caso in cui la struttura fosse posizionata a Trento Nord, nell'area attigua a quella in cui attualmente sorge la discarica di Ischia Podetti, si valuti la possibilità di realizzare un ponte di collegamento tra l'impianto e la tangenziale”.
Come già anticipato infatti, quella di Ischia Podetti è una delle tre possibili aree individuate dalle autorità per la realizzazione dell'impianto (anche se, ha specificato l'assessore all'ambiente Tonina, al momento non è ancora stata presa una decisione sulla location adatta per la struttura e la questione verrà discussa nelle prossime settimane con il Consiglio locale delle autonomie), insieme a Rovereto (Lizzana) e Trento Tre.
La realizzazione di un ponte di collegamento tra l'area di Ischia Podetti e la tangenziale, continua Rossato: “Porterebbe a molteplici benefici. In primo luogo, l'infrastruttura offrirebbe un accesso più comodo e veloce all'impianto da parte di chi si occupa del trasporto dei rifiuti, ma soprattutto contribuirebbe a sgravare la frazione di Vela dal continuo passaggio di mezzi destinati a raggiungere la struttura”.
Di fatto, continua la consigliera di Fratelli d'Italia: “L'attuale situazione, in virtù anche di un ipotizzabile aumento del passaggio dovuto al trasporto dei rifiuti da tutta la Provincia verso un impianto che si auspica sia di piccole dimensioni, è divenuta insostenibile, soprattutto se si considera che l'argine dell'Adige sul quale transitano i camion, non essendo stato concepito per il continuo passaggio di mezzi pesanti, si trova in una situazione di forte ammaloramento e ha iniziato da tempo a mostrare segnali di cedimento”.
Rossato ritiene quindi “di fondamentale importanza” iniziare un confronto tra Provincia, Comune di Trento, Circoscrizioni e enti gestori dei servizi rifiuti “per individuare la migliore soluzione per garantire un'infrastrutturazione dell'impianto che ne aumenti la sostenibilità e che conduca altresì a benefici tangibili per la cittadinanza”.









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