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| 04 apr 2023 | 22:33

Il Comune di Mezzocorona conferma il supporto al Dolomiti Pride e intanto parte la rassegna di avvicinamento alla manifestazione

Il presidente di Arcigay, Shamar Droghetti: "Attendiamo a giorni le concessioni di vari patrocini, anche dal Comune di Rovereto". Intanto al via "Let’s pride!", la rassegna di avvicinamento al Dolomiti Pride 2023

Il Comune di Mezzocorona conferma il supporto al Dolomiti Pride e intanto parte la rassegna di avvicinamento alla

TRENTO. "L'organizzazione procede a ritmi serrati". Queste le parole di Shamar Droghetti, presidente di Arcigay del Trentino, sul Dolomiti Pride. "Siamo stati contattati da molte amministrazioni locali interessate a concedere il patrocino, così abbiamo inviato le richieste a tutti i Comuni, compreso naturalmente Rovereto".

 

Intanto, Mezzocorona ha già risposto e si unisce a Trento nel concedere il sostegno all'evento in agenda per sabato 3 giugno. Si attende il Comune di Rovereto, soprattutto dopo che nel 2018 l'esecutivo guidato da Francesco Valduga non aveva concesso il patrocinio (Qui articolo).

 

 

"Ci aspettiamo di ricevere il patrocinio del Comune di Rovereto e l'ufficialità dovrebbe arrivare nei prossimi giorni", aggiunge Droghetti. "Alcune amministrazioni passano attraverso un passaggio in Giunta o in Consiglio comunale, quindi bisogna attendere l'iter tecnico, questione di poco tempo e contiamo che la gran parte del Trentino supporti la manifestazione". 

 

Attiva anche la campagna di crowdfunding (Qui info per sostenere il Dolomiti Pride) mentre sono oltre cinquanta gli appuntamenti già programmati all’interno di "Let’s pride!", la rassegna di avvicinamento al Dolomiti Pride 2023. Una serie di eventi tra spettacoli teatrali, talk, proiezioni, presentazioni di libri, conferenze e feste, tante occasioni pensate per avvicinare la cittadinanza alle tematiche Lgbtqia+.

 

Si parte già questa settimana con un doppio appuntamento: giovedì 6 aprile, alle 20.45, al Teatro di Villazzano, il Dolomiti Pride propone “Bye Bye Blackbird” di AriaTeatro. Ispirato a “Il bacio della donna ragno” di Manuel Puig, spettacolo di Chiara Benedetti che racconta la convivenza coatta di due uomini in una cella: un dissidente politico fedele alla causa sovversiva e un inguaribile romantico e omosessuale che sogna le luci dei riflettori e la vita delle star.

 

Il mondo dell'uno s'inabissa in quello dell'altro, nell'evasione comune delle visioni e dei sogni che prendono forma nelle notti di reclusione. I mondi agli antipodi si avvicinano, a volte con sorprendente tenerezza. Con Denis Fontanari e Christian Renzicchi.

 

Poi alle 18 di venerdì 7 aprile, spazio invece al format “aperitalk”. Al Café della Paix di Trento c’è “Fra poiane e queerbait”, un incontro per approfondire la rappresentazione queer nella cinematografia contemporanea. Condurrà il pubblico verso una reinterpretazione più critica e consapevole di film e serie tv Lgbtquia+ è Alice Fronza

 

"Un'ottima occasione – dice Fronza – per rivivere storie che ci sono rimaste nel cuore, ‘fangirlare’ e scambiarsi spunti per tante serate nerd a venire”. La partecipazione è libera e gratuita. Gli eventi di “Let’s pride!” sono organizzati con il sostegno di Fondazione Caritro e Comune di Trento.

 

Il Dolomiti Pride è organizzato da Arcigay del Trentino, Agedo Trentino e Famiglie Arcobaleno Trentino – Alto Adige in collaborazione con Rete elgbtqi del Trentino – Alto Adige, Centaurus Arcigay Alto Adige Südtirol, Collettivo transfemminista queer Trento, Udu Trento.

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