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| 17 ago 2023 | 09:56

Katia Rossato ''scaricata'' da Lega e Fratelli d'Italia? ''Mi giungono voci di un veto di Fugatti sul mio nome. Mi dicano quali sono le loro intenzioni''

Passata durante la legislatura da Lega a Fratelli d'Italia, Rossato oggi chiede chiarezza in primis al presidente uscente (e ricandidato alle prossime elezioni) e poi anche al suo stesso partito

di Redazione

TRENTO. Che i nodi da sciogliere tra Fratelli d'Italia e la Lega fossero tanti lo si sapeva. Erano circolate voci di veti perfino sulla figura di Francesca Gerosa che è la leader del partito di governo nazionale in Trentino e che era stata proposta addirittura come candidata presidente. Poi è arrivato l'accordo sulla vicepresidenza a lei e la presidenza a Fugatti e il gelo che correva da mesi tra i due partiti si era sciolto.

 

Ma restano tanti punti di domanda su diversi nomi sgraditi dal blocco leghista per un motivo o per l'altro (anche perché leveranno posti in consiglio e in giunta nella prossima legislatura proprio ai leghisti che 5 anni fa avevano fatto il pieno di voti e questa volta, giocoforza, caleranno nelle percentuali). Tra questi quello di Katia Rossato che nell'arco della legislatura ha lasciato la Lega, assieme alla allora consigliera provinciale e oggi parlamentare Alessia Ambrosi, per entrare in Fratelli d'Italia, appunto. E si ricorderà il vergognoso attacco alle due esponenti al partito di Giorgia Meloni dell'allora capogruppo in consiglio provinciale della Lega Alessandro Savoi (“Gente infame” aveva scritto e poi: “Le tro*e restano tro*e”).

 

Oggi Rossato chiede chiarezza sul suo futuro. ''In questo ultimo periodo - scrive - si stanno rincorrendo incessantemente delle voci inerenti un presunto veto del Presidente Fugatti sulla presenza del mio nome nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno della sua ricandidatura, voci che mi hanno indotta a delle attente e ulteriori riflessioni sul mio operato in questi anni. Non ho idea se queste voci siano fondate o meno e vorrei tanto saperlo, dato che dopo due anni e mezzo da quando ho lasciato la Lega per approdare a Fratelli d’Italia, sarebbe davvero triste se vi fosse un collegamento tra il presunto veto e la scelta di allora da parte della sottoscritta''.

 

Rossato, insomma, chiede pubblicamente se sarà confermata o meno anche al suo stesso partito. ''Allo stato attuale delle cose però, senza precise indicazioni anche da parte di Fratelli d’Italia, partito che rappresento in Consiglio Provinciale e per il quale in questi due anni e mezzo ho dato tutta me stessa, non so davvero cosa aspettarmi nel prossimo mese. Tra le tante cose che mi sono passate per la mente, ho persino rivolto un pensiero alla questione Bypass Ferroviario. Mi auguro che la volontà espressa a più riprese negli ultimi due anni dalla sottoscritta di salvaguardare ad ogni costo la salute dei cittadini, non incida su determinate scelte, perché sarebbe davvero grottesco a livello politico. Per quello che mi riguarda, certi valori e certe priorità come il bene del territorio e la salute dei cittadini, non sono negoziabili''. ''Quello che a questo punto pretendo sia dal Presidente Fugatti che dal mio partito - conclude Rossato - è la stessa trasparenza con la quale ho agito in tutti questi anni di mandato. Mi dicano le loro reali intenzioni''. 

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