L'opposizione chiede ed ottiene una sesta commissione: si occuperà di Unione Europea, Euregio, minoranze, autonomia, rapporti Stato e Regioni, solidarietà internazionale
La richiesta d'istituzione di una nuova commissione è stata presentata (in sede di di trattativa per l'elezioni dei vertici del consiglio provinciale) all'assessore Tonina da parte dell'opposizione e sottoscritta da Valduga, portavoce della minoranza di centro - sinistra in consiglio provinciale. I lavori sono stati sospesi per appianare le divergenze tra maggioranza e minoranza: decisiva la mediazione del neopresidente del consiglio provinciale Soini

TRENTO. Nasce una sesta commissione provinciale, che va ad aggiungersi alle cinque già esistenti. La conferenza dei capigruppo ha dato il via libera alla nascita di un'ulteriore commissione che sarà composta da cinque consiglieri e si occuperà di rapporti con l'Unione Europea, Euregio, minoranze linguistiche, rapporti con Stato e Regioni e solidarietà internazionale.
La richiesta d'istituzione di una nuova commissione è stata presentata (in sede di di trattativa per l'elezioni dei vertici del consiglio provinciale) all'assessore Tonina da parte dell'opposizione e sottoscritta da Valduga, portavoce della minoranza di centro - sinistra in consiglio provinciale. La minoranza, tra l'altro, non ha ancora reso noti i nomi dei propri due consiglieri che ne faranno parte.
La prima commissione manterrà i nove componenti effettivi come nella scorsa legislatura (anche questa era una richiesta contenuta nel documento presentato dalla minoranza), la seconda, la terza e la quarta ne avranno sette, mentre la sesta, "nuova di zecca" (ma ce n'era veramente bisogno?) ne avrà cinque.
A tale conclusione si è arrivati dopo una fase di stallo tra maggioranza e opposizione. La sospensione dei lavori ha permesso al neopresidente del consiglio provinciale Claudio Soini di "mediare" tra le parti affinché si trovasse immediatamente l'intesa.
Domani, dopo l'ufficializzazione degli incarichi all'interno delle sei "mini" assemblee e dei rispettivi componenti e della composizione della giunta per elezioni (hanno dato la propria disponibilità a farne parte Malfer, Angeli, Paccher, Coppola, Biada, De Bertolini, Guglielmi e Bosin), il presidente della Provincia Maurizio Fugatti presenterà il programma di legislatura e la nuova Giunta provinciale.
La composizione delle commissioni:
Prima Commissione (finanza, programmazione, enti locali, patrimonio e nomine): Daldoss (Fratelli d'Italia), Masé (La Civica), Bosin (Patt), Paccher (Lega), Segnana (Lega), Zanella (Pd), Franzoia (Pd), Valduga (Campobase), Demagri (Casa Autonomia).
Seconda Commissione (energia, cave, miniere, attività economiche): Brunet (Lista Fugatti), Guglielmi (Lista Fassa), Girardi (Fratelli d'Italia), Daldoss (Fratelli d'Italia), Manica (Pd), Stanchina (Campobase), Coppola (Verdi - Sinistra).
Terza Commissione (agricoltura e foreste, urbanistica, opere pubbliche, ambiente, caccia e pesca): Masè (La Civica), Paccher (Lega), Biada (Fratelli d'Italia), Brunet (Lista Fugatti), Calzà (Pd), Stanchina (Campobase), Coppola (Verdi - Sinistra).
Quarta Commissione (politiche sociali, sanità, sport, attività ricreative, edilizie popolari): Bosin (Patt), Segnana (Lega), Biada (Fratelli d'Italia), Angeli (Lista Fugatti), Parolari (Pd), Zanella (Pd), Maule (Campobase).
Quinta Commissione (istruzione, ricerca, cultura, informazione): Girardi (Fratelli d'Italia), Bisesti (Lega), Angeli (Lista Fugatti), Kaswalder (Patt), De Bertolini (Pd), Maestri (Pd), Malfer (Campobase).
Sesta Commissione (rapporti con l'Unione Europea, Euregio, minoranze, autonomia, rapporti con Stato e Regioni, solidarietà internazionale): Kaswalder (Patt), Guglielmi (Lista Fassa), Bisesti (Lega) - in attesa dei membri proposti dall'opposizione.














