Mentre c'è chi fa la guerra all'inglese e chi lancia il liceo del Made in Italy sul Pnrr è sempre più crisi. In Trentino selezione pubblica per trovare personale
Il Governo Meloni tiene occupato il dibattito pubblico (più o meno consapevolmente) con uscite tra il ridicolo e l'insignificante mentre sulla vera sfida, quella dei miliardi del Pnrr da tutta Italia sono tantissimi gli allarmi. In Trentino la Provincia lancia una ''selezione pubblica per assunzioni con contratto a tempo determinato di funzionari in possesso di almeno laurea triennale da destinare prioritariamente alle attività legate al Pnrr''

TRENTO. Da un lato, non passa giorno che qualche esponente di punta del governo Meloni se ne esca con proposte al limite del ridicolo o con uscite da far accapponare la pelle, attirando su di sé l'attenzione dei media e del dibattito politico; dall'altro la partita più importante per il Paese, quella dei miliardi di euro del Pnrr che dovrebbe rilanciare l'Italia tra opere pubbliche e progresso tecnologico, si sta giorno dopo giorno mettendo sempre più in salita nel silenzio generale.
E così a fronte di proposte strampalate tipo quella di limitare le parole inglesi usate nell'amministrazione pubblica (e poi arriva la presidente Meloni a proporre il liceo del Made in Italy) o di aberrazioni storiche come la ricostruzione dell'attentato di via Rasella fatta dal presidente del senato La Russa che ha parlato di una ''pagina tutt’altro che nobile della Resistenza'' perché ''quelli uccisi furono una banda musicale di semi pensionati e non biechi nazisti delle Ss'' nel Paese reale la corsa ai miliardi dell'Europa è sempre più complicata.
Pochi giorni fa il ministro Fitto ha spiegato che "i ritardi del Piano nazionale delle riforme sono incolmabili e non dipendono nemmeno dall’incapacità dei governi. È il sistema a non essere in grado di assorbire quel volume di investimenti. Se fossi in Giorgia Meloni, convocherei una conferenza stampa, annuncerei che l'Italia non ce la fa, e chiederei all'Europa o una dilazione dei tempi, o un dimezzamento dei fondi. Dei 209 miliardi previsti ne possiamo utilizzare forse cento".
Gli allert ormai non si contano più e arrivano direttamente dalle amministrazioni comunali (qui il caso del sindaco di Belluno) e le task force si moltiplicano (qui articolo) e ora arriva anche la richiesta esplicita di funzionari in possesso anche solo di laurea triennale. La Provincia di Trento, infatti, nonostante abbia già istituito tavoli, cabine di regia e task force è alla disperata richiesta di personale ed oggi dà notizia di una ''selezione pubblica per assunzioni con contratto a tempo determinato di funzionari in possesso di almeno laurea triennale da destinare prioritariamente alle attività legate al Pnrr''.
Il bando prevede due distinti indirizzi, economico-finanziario e amministrativo-organizzativo, tra i quali i candidati sono tenuti a scegliere al momento della presentazione della domanda. È consentita infatti la partecipazione ad un solo indirizzo. I funzionari selezionati saranno inquadrati a tempo pieno e determinato, categoria D, livello base, 1^ posizione retributiva del ruolo unico del personale provinciale. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le 12.00 del giorno 13 aprile 2023.
La domanda, firmata e scansionata, con allegata scansione del documento di identità (fronte e retro) in corso di validità dovrà essere inviata entro le ore 12.00 di lunedì 13 aprile mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo serv.personale@pec.provincia.tn.it (farà fede esclusivamente la data di spedizione risultante dal sistema di Posta Elettronica Certificata; sarà comunque onere del candidato verificare la ricevuta di avvenuta spedizione all'indirizzo PEC sopra specificato).
Il giorno 21 aprile 2023 sul sito www.concorsi.provincia.tn.it/selezioni saranno pubblicate, per ciascun indirizzo, la data e la sede delle prove. Al termine del processo di selezione si stileranno due distinte graduatorie di merito - una per ciascun indirizzo - che avranno validità triennale a partire dalla data di approvazione, e alle quali l’Amministrazione provinciale potrà attingere anche per eventuali assunzioni che non rientrino nelle attività legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’avviso di selezione - con i requisiti richiesti per la partecipazione, le modalità di presentazione della domanda, il programma d’esame e le modalità di svolgimento delle prove - la domanda di partecipazione sono disponibili al seguente link: http://www.concorsi.provincia.tn.it/selezioni/-nuovi/pagina248.html.














