Violenze sulle donne e femminicidi, Giovani&Futuro: ''Dobbiamo tutti dire basta, insieme. Senza ambiguità''
Luca Frescura spiega che servono pene più severe e certe per chi si macchia di questi reati. ''Servono progetti nei luoghi di aggregazione e nelle scuole per educare i più giovani al rispetto; serve il coraggio di condannare con forza certi comportamenti. Quante volte le donne che trovano il coraggio di denunciare questi fenomeni vengono etichettate come poco di buono ed esposte alla gogna pubblica?''

BELLUNO. Mentre si moltiplicano i femminicidi (in due settimane nel vicino Trentino Alto Adige se ne sono registrati ben 3 tra Bressanone e Rovereto), anche la vicenda di Palermo ha scosso le coscienze. Sul tema interviene il presidente nazionale di Giovani&Futuro (l’associazione, nata dall’idea di alcuni giovani amministratori del Cadore e del Comelico) Luca Frescura: “Ogni giorno leggiamo storie di donne uccise, massacrate, violentate. Storie diverse, ma accomunate da un unico filo conduttore: la presenza di "persone" che vivono nella nostra società e che si sentono in diritto di poter abusare, uccidere, stuprare. Fra le varie storie di omicidi e violenze in questi giorni si parla di uno stupro avvenuto lo scorso 7 luglio a Palermo, nel quale una ragazza di 19 anni è stata violentata da un gruppo di 7 "ragazzi", fra i 17 e i 22 anni. "Eravamo ti giuro 100 cani sopra una gatta, eravamo troppi, ma che dovevo fare? La carne è carne", "Voleva farsi tutti e le abbiamo fatto passare il capriccio", "Dopo si è sentita pure male, l'abbiamo lasciata lì e siamo andati via". Parole ripugnanti, quanto disumane, frutto di una cultura sbagliata e da combattere con tutte le forze''.
Per Frescura servono pene più severe e certe per chi si macchia di questi reati. ''Servono progetti nei luoghi di aggregazione e nelle scuole per educare i più giovani al rispetto; serve il coraggio di condannare con forza certi comportamenti. Quante volte le donne che trovano il coraggio di denunciare questi fenomeni vengono etichettate come poco di buono ed esposte alla gogna pubblica? Quella della violenza di genere è una battaglia che possiamo vincere soltanto insieme, lottando tutti dalla stessa parte, senza ambiguità. Come uomo ho deciso di non chiudere gli occhi davanti a questo fenomeno: una sincera vicinanza alla ragazza e a tutte le donne vittime di violenza, non siete sole”.
Un impegno concreto quello di Giovani&Futuro al fianco delle donne vittime di violenza: “ho iniziato ad avvicinarmi alla politica verso i 16/17 anni e fin da subito ho cercato di trattare questo tema” afferma Frescura. “In questi ultimi mesi ci siamo interfacciati con varie realtà per proporre progetti e iniziative utili a combattere questo pericolosissimo fenomeno. Credo che la lotta alla violenza di genere debba partire da ognuno di noi: è una tematica che non può lasciarci indifferenti”, conclude Frescura.













