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Trento
05 maggio | 00:14

Affluenza alle urne: disastroso il dato di Trento, dove non si raggiunge nemmeno il 50%. Calano i votanti in tutti i grandi centri: a Levico solo il 40% alle urne

In generale, in tutto il Trentino, i dati relativi all'affluenza fanno registrare il segno "meno", in maniera decisamente marcata. Tra i grandi comuni gli unici a tenere sono Cles, dove ha votato il 66.95% contro il 66,97% di cinque anni fa, Avio, dove ha votato il 67,14% contro il 68, 37% del 2020, Tione (68,13% contro il 71,16%) e Pinzolo (68,27% contro il 71,12%)

TRENTO. Ad urne chiuse, in attesa dei voti di lista e delle preferenze, il dato che sconcerta maggiormente è quello riguardante il capoluogo, dove gli aventi diritto erano ben 102.465.

 

Ebbene, il 50,07% ha deciso di non andare a votare e il dato finale recita un desolante 49,93% che, messo a confronto con il 60,98% di cinque anni fa, certifica un calo di oltre 11 punti percentuali.

 

Tradotto "in elettori", significa che 51.304 cittadini aventi diritto hanno scelto di non esprimere la propria preferenza. Un numero abnorme, con una diminuzione di oltre 11mila votanti rispetto al 2020.

 

Cifre, queste, che dovranno far riflettere sia il futuro sindaco ma, più in generale, tutte le forze politiche, visto che appare ampiamente certificato come nel capoluogo ci sia una disaffezione totale verso la politica, molto più marcata rispetto ad altri angoli della Provincia.

 

Disastroso è anche il risultato di Levico Terme, dove la percentuale è arrivata appena al 40,32%, a fronte del 51,66% del 2020: un dato, quello relativo al comune termale, che è tra i più bassi dell'intera Provincia. Sicuramente, tra i grandi comuni del Trentino, è di gran lunga quello peggiore.

 

In generale, in tutto il Trentino, i dati relativi all'affluenza fanno registrare il segno "meno", in maniera decisamente marcata. Tra i grandi comuni gli unici a tenere sono Cles, dove ha votato il 66.95% contro il 66,97% di cinque anni fa, Avio, dove ha votato il 67,14% contro il 68, 37% del 2020, Tione (68,13% contro il 71,16%) e Pinzolo (68,27% contro il 71,12%).

 

A Cavalese, invece, si registra un calo dell'11% (59,07% contro il 70,26%), cosi come a Lavis (56,61% contro il 68,28%), 10% in meno a Mori (56,39% contro il 66,30%) e Riva del Garda (64,42% contro il 54,92%), 9% in meno ad Arco (57,91% contro il 66,14%), Borgo (53,81% contro il 62,90%), meno 6,5% a Pergine Valsugana (58,41% contro il 64,76%).

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