Alle 17 a Tione e Cles quasi metà elettori già alle urne. Percentuali alte anche ad Arco, Pergine, Riva, Lavis, Avio e Pinzolo, Ledro e Mezzocorona, molto basse a Levico e Predaia
L'aggiornamento delle 17, l'ultimo prima del dato definitivo che arriverà pochi minuti dopo le 22, mette in evidenza come a Cles (45,79%) e Tione (47,16%) quasi metà della popolazione si è già recata alle urne, così come ad Avio (46,10%) e Pinzolo (45,84%). Situazione complicata a Predaia, dove ha votato appena il 30,06% e il quorum da raggiungere è fissato al 50% degli aventi diritto

TRENTO. Nei grandi comuni della Provincia - eccezion fatta per il capoluogo - il pomeriggio ha portato - per fortuna - ad un innalzamento significativo delle percentuali dei votanti.
L'aggiornamento delle 17, l'ultimo prima del dato definitivo che arriverà pochi minuti dopo le 22, mette in evidenza come a Cles (45,79%) e Tione (47,16%) quasi metà della popolazione si è già recata alle urne, così come ad Avio (46,10%) e Pinzolo (45,84%).
Superano la soglia "psicologica" del 40% anche Mezzocorona (42,61% dove c'è un solo candidato ed è caccia al quorum), Arco (40,25%) e Ledro (41,71%), mentre Pergine Valsugana (38,47%), Riva del Garda (36,79%), Mori (37,58%) , Lavis (36,11%), Cavalese (38,54%) e Borgo (35,06%) si attestano nella "forbice" che va dal 35 al 40%.
Situazioni, per il momento, complicate sono quelle di Predaia e Levico Terme. Nel comune noneso, dove vi è un'unica candidata sindaca e dunque la necessità di raggiungere il quorum del 50%, la percentuale dei votanti è del 30,07%, mentre a Levico Terme, dove c'è eccome "partita" elettorale, visto che sono ben quattro gli aspiranti alla carica di primo cittadino, alle 17 ha votato appena il 26,59% degli aventi diritto.












