"Bella furbata fare gli sgomberi negli ultimi giorni di campagna elettorale. Ma si sono dimenticati di alcuni bivacchi", Cinsit sull'operazione di rimozione delle tende
L'onorevole Annamaria Cisint della Lega, in visita a Bolzano e Appiano, porta a termine un sopralluogo proprio dove sono avvenuti gli sgomberi. "Il Comune è stato furbo, ma non abbastanza: si sono dimenticati alcuni bivacchi", dichiara Cisint

BOLZANO. Sgomberati gli accampamenti lungo i fiumi questa mattina a Bolzano. Un intervento del comune portato a termine lungo le rive dell'isarco nel tratto tra ponte Resia e ponte Roma (Qui articolo), ma che a quanto pare non ha "risolto i problemi" al 100%.
Nel corso della giornata di oggi, infatti, l'onorevole Annamaria Cisint della Lega è stata in visita non solo ad Appiano per sostenere il candidato sindaco Luca Dallago in vista delle prossime elezioni comunali, ma anche nel capoluogo altoatesino.
Cisint ha voluto portare a termine un sopralluogo proprio lungo le rive dell'isarco. E lì ha trovato un bivacco dimenticato dal comune.
"Vista la “furbata” degli sgomberi mattutini fatti appositamente per il mio arrivo - dichiara Cisint - sono recata in un bivacco abusivo che il comune di Bolzano si è dimenticato di sgomberare". Durante la visita l’onorevole si è imbattuta in un acceso colloquio con due occupanti abusivi.
"Troviamo ridicolo il tentativo di sgombero dell’amministrazione a pochi giorni dal voto. L’ennesima presa in giro verso i bolzanini" ha concluso Cisint.












