Comunali 2025, incredibile a Cavalese. Paese spaccato a metà, due candidati sindaco ma finisce in parità: si va al ballottaggio
Due candidati alla carica di primo cittadino ma finisce in parità e senza vincitori a Cavalese. La sfida tra il sindaco uscente Sergio Finato e il suo sfidante Carlo Betta ai tempi supplementari: serve il ballottaggio

CAVALESE. Due candidati a sindaco, eppure serve un ballottaggio a Cavalese. Il paese si è spaccato a metà alle elezioni comunali.
Le urne regalano un pareggio tra il primo cittadino uscente Sergio Finato e il suo sfidante Carlo Betta.
Finisce 50 a 50 la competizione elettorale, un esatta spartizione di 968 voti (69 le schede non valide e 21 quelle bianche), nel centro abitato della val di Fiemme.
L'unica differenza, che però non conta ai fini della vittoria ma è più una soddisfazione personale, è che Finato ha ottenuto più voti personali, 130 preferenze, rispetto all'avversario (30 voti diretti).
E quindi si ritorna a votare domenica 18 maggio. Tutto da rifare con la macchina della campagna elettorale che si deve rimettere in moto.
Così le liste "Bene comune" e "Ambiente comune" a sostegno di Finato e "Cavalese e Masi insieme" di Betta sono chiamati agli straordinari, anche se si vota solo per il primo cittadino.
Dalla vittoria dipende poi la maggioranza e la suddivisione dei seggi in Consiglio comunale.












